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Governo e Parlamento

11 Agosto 2023

Covid, stop isolamento positivi ma consigliato restare a casa. La circolare del ministero

Stop all'isolamento dei casi Covid e raccomandazioni più semplici e chiare per la loro gestione. È quanto prevede la circolare  del ministero della Salute


Covid, stop isolamento positivi ma consigliato restare a casa. La circolare del ministero

Stop all'isolamento dei casi Covid e raccomandazioni più semplici e chiare per la loro gestione. È quanto prevede la circolare elaborata dalla direzione della Prevenzione del ministero della Salute, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto legge sulla fine dell'obbligo di isolamento per le persone positive a Sars-CoV-2, approvato dal Consiglio dei ministri. La circolare - premettendo che non è più necessario restare in isolamento - precisa che, qualora si risulti positivi a un test molecolare o antigenico, è "consigliato" "indossare un dispositivo di protezione delle vie respiratorie (mascherina chirurgica o Fff2), se si entra in contatto con altre persone. Se si è sintomatici, rimanere a casa fino al termine dei sintomi. Applicare una corretta igiene delle mani. Evitare ambienti affollati". Così il testo della circolare firmata dal direttore della Prevenzione Francesco Vaia.  Il documento sottolinea inoltre che "per quanto riguarda le persone con diagnosi confermata di Covid-19 ricoverate in ospedale oppure ospiti di Rsa si rimanda alle norme fin qui attuate".

Per le persone che sono venute a contatto con casi Covid-19, la circolare prevede che "non si applica nessuna misura restrittiva" ma "si raccomanda comunque che le stesse pongano attenzione all'eventuale comparsa di sintomi suggestivi di Covid-19 (febbre, tosse, mal di gola, stanchezza) nei giorni immediatamente successivi al contatto". E nel corso di questi giorni "è opportuno che la persona eviti il contatto con persone fragili, immunodepressi, donne in gravidanza. Se durante questo periodo si manifestano sintomi suggestivi di Covid-19 è raccomandata l'esecuzione di un test antigenico, anche autosomministrato, o molecolare".   

A cambiare, inoltre, è anche la comunicazione dei dati Covid da parte delle Regioni a ministero e Iss: la trasmissione da quotidiana diventa settimanale. Resta però il monitoraggio della situazione epidemiologica. La circolare indirizzata alle  Regioni prevede che "la periodicità della trasmissione dei dati al ministero della Salute ed all'Istituto Superiore di Sanità diventi settimanale con decorrenza da oggi", si legge.          La circolare raccomanda però "alle Regioni e province autonome il  monitoraggio quotidiano della situazione epidemiologica determinata  dalla diffusione del Sars-CoV-2 nei propri territori e delle  condizioni di adeguatezza dei sistemi sanitari regionali", e invita  "alla massima cautela nella valutazione di variazioni di tendenza  significative da comunicarsi con immediatezza al ministero della  Salute ed all'Istituto Superiore di Sanità, anche ai fini della  valutazione di un eventuale ripristino della periodicità quotidiana di  trasmissione dei dati".


TAG: CIRCOLARE, MINISTERO SALUTE

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