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20 Maggio 2026Al congresso europeo ECToH di Milano focus su spazi pubblici liberi da fumo, nicotina e aerosol

Quasi 700 mila morti all’anno nell’Unione europea legati al consumo di tabacco e nicotina e 179 milioni di consumatori a livello continentale. Sono i dati presentati a Milano all’apertura della decima edizione della European Conference on Tobacco or Health (ECToH), il congresso europeo sul controllo del tabacco organizzato per la prima volta in Italia da LILT – Lega italiana per la lotta contro i tumori.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Nicotine-Free Spaces for Healthier Cities”, con l’obiettivo di promuovere “spazi liberi da nicotina per città più sane”. Secondo quanto illustrato durante il congresso, la strategia prevede una progressiva “de-nicotinizzazione” degli spazi pubblici, dalle scuole ai parchi, fino ai nodi del trasporto pubblico, includendo non solo il fumo tradizionale ma anche gli aerosol dei prodotti emergenti.
Nel comunicato diffuso in occasione dell’evento viene riportato che in Italia i consumatori di tabacco e nicotina sono 12,4 milioni, considerando sia le sigarette tradizionali sia i nuovi prodotti. Il testo richiama inoltre i dati della Tobacco Control Scale, secondo cui l’Italia è passata dal 18° posto del 2021 al 32° del 2025.
“ECToH riunisce esperti, responsabili politici e attivisti impegnati a promuovere il controllo del tabacco in tutta Europa”, afferma Juha Pekka Turunen, presidente delle European Cancer Leagues. “Abbiamo compiuto importanti progressi, ma ora ci troviamo di fronte a sfide nuove e in continua evoluzione. La rapida comparsa di nuovi prodotti a base di nicotina, unita al cambiamento delle modalità di consumo, rende il nostro lavoro più urgente che mai”.
Nel comunicato viene evidenziato il ritardo normativo italiano sui prodotti contenenti nicotina, con riferimento alla pubblicità di sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato e alla possibilità di utilizzo in alcuni ambienti indoor.
Secondo gli organizzatori del congresso, negli ultimi anni l’Europa ha accelerato sulle politiche di controllo dei nuovi prodotti a base di nicotina, mentre l’Italia avrebbe accumulato ritardi nei settori considerati più critici dalle istituzioni internazionali.
“La prevenzione non è soltanto un insieme di campagne informative o di interventi sanitari: è una visione culturale e sociale che mette al centro il diritto delle persone a vivere in ambienti salubri”, dichiara Francesco Schittulli, senologo-chirurgo e oncologo, presidente nazionale di LILT. “Nel contrasto al tabacco e ai prodotti contenenti nicotina la prevenzione rappresenta il primo e più efficace strumento di tutela della salute pubblica”.
I lavori della conferenza proseguiranno nei prossimi giorni affrontando i temi delle interferenze dell’industria nelle politiche sanitarie, della fiscalità e delle strategie di prevenzione. Il congresso si concluderà con la stesura della “Milan Declaration”, documento strategico dedicato alla creazione di spazi urbani liberi dal fumo, dalla nicotina e dagli aerosol dei prodotti che la contengono.
TAG: ASSEMBLEA OMS, FUMO, NICOTINA, TABACCOSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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