Login con

Caldo

30 Settembre 2026

Caldo e grandi eventi, nuove indicazioni Oms per ridurre i rischi sanitari

L’OMS pubblica nuove indicazioni per la gestione del rischio caldo nei grandi eventi


caldo pronto soccorso

Integrare il rischio legato al caldo nella pianificazione sanitaria e organizzativa dei grandi eventi, predisponendo misure che consentano di prevenire le patologie e gestire sul posto la maggior parte dei casi. È l’indicazione dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), che il 30 settembre ha pubblicato nuove risorse per la prevenzione e la gestione delle malattie correlate al caldo durante grandi manifestazioni sportive, religiose e culturali.

Le indicazioni si basano su una revisione delle evidenze che comprende studi pubblicati tra il 1980 e il 2025. L’analisi ha documentato quasi 500.000 interventi sanitari durante eventi di massa, tra cui oltre 22.000 casi di patologie correlate al caldo. Secondo l’OMS, quando i sistemi sanitari presenti sul posto sono ben organizzati, oltre il 90% dei pazienti può essere trattato direttamente nella sede dell’evento, riducendo la pressione sugli ospedali e sui servizi di ambulanza.

«Il caldo estremo rappresenta una minaccia crescente per la salute, la sicurezza e la continuità operativa durante i grandi eventi e deve essere affrontato non solo come un rischio ambientale, ma come una questione centrale di organizzazione e governance», ha dichiarato Chikwe Ihekweazu, direttore esecutivo del Programma per le emergenze sanitarie dell’OMS. La protezione, ha aggiunto, non può dipendere esclusivamente dai comportamenti individuali, ma richiede valutazione del rischio, preparazione e capacità di risposta.

L’OMS richiama anche il quadro generale dell’impatto delle alte temperature sulla salute. I decessi correlati al caldo sono aumentati, secondo le stime riportate, del 63% rispetto agli anni Novanta, con una media di 546.000 morti ogni anno tra il 2012 e il 2021. Durante gli eventi di massa il rischio può essere amplificato dalla permanenza prolungata all’aperto, dall’esposizione al sole, dall’elevata densità di persone, dall’accesso limitato ad acqua sicura, dagli spostamenti e dalla pressione aggiuntiva sui servizi sanitari.

Le nuove risorse dell’OMS, raccolte sotto il titolo Prevention and management of heat-related illness at mass gatherings, individuano una serie di interventi da predisporre prima che le temperature raggiungano livelli pericolosi. Tra questi figurano l’accesso ad acqua potabile e servizi igienici, infrastrutture per il raffrescamento, modifiche degli orari, gestione dei flussi di pubblico, misure di protezione per i lavoratori, comunicazione al pubblico, sorveglianza in tempo reale e servizi sanitari sul posto adeguatamente preparati.

Le indicazioni riguardano spettatori, partecipanti, volontari e lavoratori e completano le precedenti raccomandazioni dell’OMS sui piani di azione per il caldo. L’approccio proposto considera l’intero ciclo dell’evento e comprende progettazione degli spazi, trasporti, sicurezza, servizi idrici e igienico-sanitari, comunicazione e gestione del personale.

L’OMS invita governi, organizzatori e altri soggetti coinvolti a integrare la gestione del rischio caldo nella pianificazione sanitaria, nella preparazione alle emergenze e nelle attività operative dei grandi eventi.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

30/09/2026

La Società contesta le dichiarazioni del presidente AIFA su stili di vita e durata delle terapie, ma valuta positivamente l’apertura alla rimborsabilità per i pazienti a maggiore rischio

30/09/2026

Il Senato approva definitivamente il decreto sulla Pubblica amministrazione. Tra le misure sanitarie, interventi sulle tariffe ospedaliere, liste d’attesa e organizzazione del Ssn

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top