cardiologia
27 Marzo 2026Annunciato il 26 marzo 2026 l’avvio del progetto europeo COMPASS, partenariato pubblico-privato da 50,5 milioni per migliorare diagnosi e gestione della cardiotossicità nei pazienti oncologici

Avviato un nuovo progetto europeo per rafforzare la gestione della cardiotossicità nei pazienti oncologici. GE HealthCare ha, infatti, annunciato l’ingresso come leader industriale nel consorzio COMPASS, iniziativa quinquennale finanziata nell’ambito della Innovative Health Initiative (IHI), con un budget complessivo di 50,5 milioni di euro e oltre 60 partner coinvolti tra istituzioni, industria e ricerca.
Il progetto si concentra sul miglioramento della diagnosi precoce e della previsione del rischio cardiovascolare nei pazienti oncologici e nei sopravvissuti al cancro. Secondo quanto riportato nel comunicato, le complicanze cardiache rappresentano fino al 10% della mortalità nei sopravvissuti oncologici e costituiscono la seconda causa di morte dopo il tumore stesso.
L’iniziativa punta a sviluppare un percorso assistenziale integrato, centrato sul paziente, per consentire un intervento tempestivo e una gestione più sicura delle terapie oncologiche. Tra gli strumenti previsti: intelligenza artificiale, tecniche avanzate di imaging, biomarcatori multi-omici e modelli predittivi basati su dati clinici e real world.
Il consorzio lavorerà su tre direttrici principali: identificazione di nuovi biomarcatori per la diagnosi precoce e la stratificazione del rischio; sviluppo di strumenti di supporto decisionale basati su intelligenza artificiale; rafforzamento dei percorsi di cura integrati e del coinvolgimento dei pazienti.
Il coordinamento scientifico è affidato al King’s College di Londra, con l’obiettivo di favorire l’adozione di modelli di cura integrati nei sistemi sanitari europei. Il progetto è cofinanziato dal programma Horizon Europe nell’ambito della IHI, partenariato pubblico-privato tra Unione europea e industrie delle scienze della vita.
Secondo quanto indicato nel comunicato, l’obiettivo è migliorare la salute cardiovascolare dei pazienti oncologici lungo tutto il percorso di cura, dalla diagnosi al follow-up a lungo termine, anche attraverso una maggiore integrazione tra cardiologia e oncologia.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
11/05/2026
Sono 1.800 le farmacie rurali già finanziate dal Pnrr. Se si completeranno altre 400 procedure entro giugno, sarà raggiunto il target di 2.200 strutture coinvolte
11/05/2026
Dopo il cluster registrato sulla nave MV Hondius salgono a due i positivi tra i passeggeri rimpatriati. Attivata la sorveglianza internazionale con quarantena raccomandata dall’Oms
11/05/2026
La Lombardia concentra il 20% dell’export farmaceutico nazionale e oltre metà degli studi clinici italiani. Farmindustria chiede politiche per sostenere investimenti e attrattività
11/05/2026
Sara Razzicchia assume la guida delle Risorse Umane di Servier Italia con l’obiettivo di supportare sviluppo delle persone e trasformazione organizzativa del gruppo
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)