Login con

Sostenibilità ambientale

06 Marzo 2026

Sostenibilità, l’Ue approva il pacchetto Omnibus. SIVeMP: rischio indebolimento dei controlli nelle filiere

Il Consiglio Ue approva l’Omnibus I Package che modifica le direttive su rendicontazione e due diligence delle imprese


ricerca

Il 24 febbraio 2026 gli Stati membri dell’Unione europea riuniti nel Consiglio europeo hanno approvato l’Omnibus I Package, una revisione normativa che modifica gli obblighi di rendicontazione delle direttive sulla sostenibilità – Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD) – per le imprese. Il provvedimento, che sarà pubblicato nei prossimi giorni nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed entrerà in vigore venti giorni dopo, innalza le soglie dimensionali per le aziende interessate e riduce alcuni obblighi ambientali e sociali previsti dal quadro normativo europeo sul Green Deal.

L’Omnibus I Package rientra nel programma di semplificazione normativa promosso dalla Commissione europea con l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi per le imprese e rafforzare la competitività economica dell’Unione.

La revisione interviene principalmente su due strumenti legislativi introdotti negli ultimi anni: la CSRD, che disciplina la rendicontazione delle informazioni di sostenibilità da parte delle imprese, e la CSDDD, che introduce obblighi di controllo e responsabilità delle aziende lungo le catene di approvvigionamento.

Uno dei cambiamenti più rilevanti riguarda l’innalzamento delle soglie dimensionali per l’applicazione delle norme. Secondo il nuovo assetto, la CSRD si applicherà solo alle imprese con oltre 1.000 dipendenti e almeno 450 milioni di euro di fatturato, escludendo circa il 90% delle aziende inizialmente interessate. La CSDDD, invece, riguarderà esclusivamente aziende con più di 5.000 dipendenti e 1,5 miliardi di euro di fatturato.

L’effetto complessivo sarà una significativa riduzione del numero di imprese soggette agli obblighi di rendicontazione e controllo previsti dalla normativa europea sulla sostenibilità.

La revisione introduce anche modifiche sostanziali agli obblighi previsti dalla direttiva sulla due diligence. Tra le principali novità vi sono l’eliminazione dell’obbligo di predisporre piani di transizione climatica, la rimozione del regime di responsabilità civile previsto in precedenza e il limite massimo delle sanzioni fissato al 3% dei ricavi globali dell’impresa.

Secondo i sostenitori della riforma, queste modifiche consentirebbero di semplificare il quadro normativo e ridurre i costi di conformità per le aziende europee.

Il pacchetto Omnibus introduce inoltre una riduzione delle informazioni che le imprese possono richiedere ai fornitori di dimensioni minori nelle catene di approvvigionamento. Le aziende con meno di 1.000 dipendenti non saranno tenute a fornire dati di rendicontazione, mentre le imprese soggette alla CSDDD dovranno basarsi principalmente su informazioni ragionevolmente disponibili, senza richiedere in modo sistematico ulteriori dati lungo la filiera.

L’approvazione del pacchetto ha suscitato un dibattito a livello europeo. Alcune organizzazioni e istituzioni hanno espresso preoccupazioni riguardo a possibili effetti sul sistema di governance ambientale e sociale dell’Unione e sul possibile indebolimento dei controlli nelle catene di approvvigionamento.

Sull’approvazione del pacchetto è intervenuto anche il Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica (SIVeMP), che ha espresso preoccupazione per il possibile indebolimento del quadro normativo europeo in materia di sostenibilità. Secondo il coordinatore scientifico Maurizio Ferri, la riduzione degli obblighi di rendicontazione e di due diligence rischia di compromettere un sistema normativo costruito negli ultimi anni per rafforzare la responsabilità ambientale e sociale delle imprese, con possibili ripercussioni anche sugli obiettivi del Green Deal europeo.

Il provvedimento sarà pubblicato nei prossimi giorni nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione, avviando la fase di applicazione delle nuove disposizioni.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/03/2026

Obiettivo: riconoscere l’insonnia cronica come patologia e portarla tra le priorità dell’agenda sanitaria

13/03/2026

Presentato in Senato il disegno di legge S.1650 per semplificare il rilascio e il rinnovo della patente per le persone con diabete, aggiornando le norme del Codice della strada

13/03/2026

Il presidente del Cnr Andrea Lenzi interviene sul ruolo dell’ente nel rafforzare la ricerca biomedica e il trasferimento tecnologico 

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top