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01 Febbraio 2023 Dal 31 gennaio 2023 tutte le domande di sperimentazione clinica nell'Unione Europea dovranno essere presentate tramite il Sistema dei Trial clinici, punto di accesso unico per la presentazione e la valutazione dei dati dei trial. A ricordare quella che definisce una "pietra miliare" per l'applicazione del Regolamento Ue sulle sperimentazioni Cliniche è l'Agenzia europea dei medicinali
Dal 31 gennaio 2023 tutte le domande di sperimentazione clinica nell'Unione Europea dovranno essere presentate tramite il Sistema dei Trial clinici, punto di accesso unico per la presentazione e la valutazione dei dati dei trial. A ricordare quella che definisce una "pietra miliare" per l'applicazione del Regolamento Ue sulle sperimentazioni Cliniche è l'Agenzia europea dei medicinali (Ema), che sottolinea come questo "rafforzi l'Europa come luogo attraente per la ricerca", in quanto "semplifica i processi" e garantisce "elevati standard di trasparenza pubblica e sicurezza".
In passato, gli sponsor dovevano presentare le domande di sperimentazione clinica separatamente alle autorità nazionali competenti e ai comitati etici di ciascun paese per ottenere l'approvazione. Il nuovo regolamento n.536/2014 (Clinical Trials Regulation, Ctr) prevede, invece, che utilizzino lo stesso sistema e le stesse procedure, indipendentemente da dove si trovano. Inoltre, prevede la possibilità di richiedere autorizzazioni in un massimo di 30 paesi UE/SEE contemporaneamente e con la stessa documentazione.
Il nuovo step segue una transizione durata un anno, durante la quale si poteva scegliere se presentare domanda ai sensi della precedente direttiva o del nuovo regolamento. Nei prossimi due anni, entro il 31 gennaio 2025, tutte le sperimentazioni in corso, saranno disciplinate dal nuovo regolamento e dovranno essere trasferite al Sistema dei trial Clinici (Clinical Trials Information System, Ctis) che fa capo a Ema. L'autorizzazione e la supervisione delle sperimentazioni cliniche restano invece di competenza degli Stati membri, mentre la Commissione europea sovrintende all'attuazione del regolamento.
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