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05 Settembre 2024La Commissione europea ha chiesto ai paesi membri dell'Unione Europea di coordinare le donazioni di vaccini contro il vaiolo delle scimmie ai paesi africani, proponendo un approccio centralizzato attraverso ‘Team Europe’, modello già utilizzato con successo durante la pandemia di Covid-19

La Commissione europea ha chiesto ai paesi membri dell'Unione Europea di coordinare le donazioni di vaccini contro il vaiolo delle scimmie (Mpox) ai paesi africani, proponendo un approccio centralizzato attraverso ‘Team Europe’, modello già utilizzato con successo durante la pandemia di Covid-19. In una lettera agli Stati membri, la Commissaria europea per la Salute, Stella Kyriakides, ha sottolineato l'importanza di un'azione collettiva per massimizzare l'efficacia delle donazioni e ha invitato i paesi a dichiarare la loro disponibilità a donare vaccini e farmaci anti-Mpox nel più breve tempo possibile. Kyriakides ha specificato che alcuni Stati membri e paesi terzi hanno già espresso l'intenzione di donare dosi ai paesi colpiti, con particolare attenzione all'Africa. La Commissione europea ha firmato un contratto quadro di approvvigionamento con il produttore Bavarian Nordic, che consente agli Stati membri di acquistare dosi aggiuntive per la donazione. In collaborazione con l'Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA), l'UE ha già ottenuto e donato oltre 215.000 dosi del vaccino MVA-BN agli Africa Centres for Disease Control and Prevention (Africa CDC), che si occuperanno della distribuzione in base a una strategia vaccinale consolidata e alle necessità regionali.
In parallelo, la Nigeria ha ricevuto 10.000 dosi di vaccino Mpox dalla U.S. Agency for International Development (USAID), segnando la prima consegna di vaccini nel paese, che ha confermato 40 casi senza decessi. Muyi Aina, direttore esecutivo dell'Agenzia nazionale per lo sviluppo delle cure primarie (NPHCDA), ha definito la donazione un passo cruciale per la Nigeria, riconoscendo che il vaccino è attualmente disponibile in quantità limitate a livello globale, con circa 200.000 dosi in totale. Il governo nigeriano ha deciso di destinare i vaccini a cinque regioni prioritarie, tra cui Bayelsa, Edo, Cross-River e Lagos, mentre non è stata ancora comunicata la tempistica esatta della distribuzione. L'ambasciatore statunitense Richard Mills ha incoraggiato il governo nigeriano a mobilitare ulteriori risorse per assicurare più vaccini e combattere efficacemente il Mpox.
Nel frattempo, Bavarian Nordic ha annunciato di essere pronta a produrre fino a 10 milioni di dosi di vaccino entro il 2025, con 500.000 dosi già in magazzino.
Cristoforo Zervos
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