Europa
06 Dicembre 2023 Le associazioni delle industrie farmaceutiche di vari paesi e continenti, alla COP 28, si impegnano per una maggiore sostenibilità produttiva e riduzione di emissioni
Investimenti in ricerca e sviluppo per fornire prodotti, servizi e catene di approvvigionamento più sostenibili con l’obiettivo di zero emissioni nette e carbon neutrality. Questo si legge nel comunicato congiunto su clima e salute alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2023 (COP28) in corso a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, condivisa da ABPI (Association of the British Pharmaceutical Industry), EFPIA (European federation of pharmaceutical industries and associations), Farmindustria, IFPMA (The International Federation of Pharmaceutical Manufacturers and Associations), IMC (Innovative Medicines Canada), JPMA (Japan Pharmaceutical Manufarcturers association), Leem (Les entreprises du médicament), PhRMA (The Pharmaceutical Research and Manufacturers of America) e vfa (German Association of Research-Based Pharmaceutical Companies).
L’industria farmaceutica innovativa – dice il comunicato- loda l’ambizione di affrontare il cambiamento climatico come una sfida sanitaria urgente alla COP28, anche attraverso l’accordo della prima Dichiarazione su clima e salute.
Le aziende farmaceutiche continuano a essere in prima linea nella definizione di obiettivi ambiziosi di zero emissioni nette e di carbon neutrality, per ridurre le emissioni di carbonio in tutte le loro operazioni e catene del valore. Per raggiungere questi obiettivi, le aziende stanno investendo in ricerca e sviluppo con l’obiettivo di fornire prodotti, processi produttivi e catene di fornitura più sostenibili dal punto di vista ambientale.
La natura complessa e altamente regolamentata dei prodotti farmaceutici implica la necessità di un elevato grado di coordinamento e collaborazione tra industria, governi e sistemi sanitari. Pertanto, la collaborazione tra le istituzioni delle Nazioni Unite, come l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), il governo, la società civile e il settore privato sarà essenziale per soddisfare queste ambizioni.
Accogliamo quindi con favore l’Alleanza dell’OMS per l’azione trasformativa sul clima e sulla salute (ATACH) come un’importante piattaforma per mobilitare le risorse, le conoscenze e le competenze necessarie per affrontare efficacemente la crisi climatica e sanitaria.
Gli investimenti nella scienza e nella ricerca, insieme alla cooperazione globale coordinata, conclude la nota, continueranno a essere fondamentali per rispettare i nostri impegni condivisi sul clima e quelli stabiliti alla COP28.
Per saperne di più: https://www.ifpma.org/news/innovative-pharmaceutical-industry-statement-on-cop28-declaration-on-climate-and-health/
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/12/2025
Al Congresso Sic il ministro Schillaci rilancia prevenzione e ricerca come pilastri del Ssn
09/12/2025
SItI, SIMIT e SIMG chiedono di superare la fase pilota e istituire una strategia nazionale stabile di immunizzazione anti-VRS
09/12/2025
Isde contesta il taglio di oltre il 75% dal 2026 al Fondo per il miglioramento dell’aria nel bacino padano
09/12/2025
Il report OMS–Banca Mondiale stima 4,6 miliardi di persone senza accesso ai servizi sanitari essenziali e 2,1 miliardi con difficoltà finanziarie
©2025 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)