farmacie
08 Luglio 2025La farmacia si conferma un riferimento stabile per cittadini di ogni fascia d’età e condizione di salute. È quanto emerge dal Rapporto Censis-Federfarma “La nuova farmacia pilastro del SSN. Prospettive ed opportunità”, presentato a Roma

La farmacia si conferma un riferimento stabile per cittadini di ogni fascia d’età e condizione di salute. È quanto emerge dal Rapporto Censis-Federfarma “La nuova farmacia pilastro del SSN. Prospettive ed opportunità”, presentato l’8 luglio a Roma, che fotografa la trasformazione in atto nel ruolo delle farmacie nel sistema sanitario italiano.
Secondo l’indagine, condotta su un campione rappresentativo di adulti, oltre il 92% degli italiani riconosce il valore sociale delle farmacie, in particolare nella presa in carico di anziani e pazienti cronici. Più del 90% apprezza la prossimità e la costante accessibilità del presidio, e ricorda il contributo durante la pandemia come un momento chiave nella ridefinizione del ruolo sanitario della farmacia.
I dati confermano anche un ampio favore verso l’ampliamento dell’offerta di servizi: il 92,5% si dichiara favorevole a un’estensione, soprattutto in ambito di prevenzione, assistenza domiciliare, vaccinazioni e attività di sportello. Tuttavia, solo il 31,1% è informato dell’esistenza della Sperimentazione della farmacia dei servizi, attiva in diverse regioni. Nonostante la scarsa conoscenza formale, il 68,9% ha già usufruito di almeno uno dei servizi previsti.
Tra le aspettative più condivise emergono: recapito a domicilio dei farmaci per fragili (82,7%), screening per ipertensione e diabete (82,1%), possibilità di scelta del medico o del pediatra (79,6%), e presenza in farmacia di infermieri per attività clinico-assistenziali (77,5%). Circa la metà dei cittadini (49,5%) individua nell’accessibilità territoriale il maggiore vantaggio dell’ampliamento dei servizi.
Permangono però criticità strutturali: il 39,4% segnala che non tutte le farmacie sono attrezzate per offrire questi servizi, con il rischio di acutizzare le disuguaglianze territoriali.
«I cittadini riconoscono nella farmacia un presidio sanitario e sociale, ma anche un punto di riferimento per il benessere – ha dichiarato Ketty Vaccaro, responsabile Salute del Censis –. Le aspettative sono elevate e pongono una sfida sul piano dell’equità e della capacità organizzativa».
Per Marco Cossolo, presidente di Federfarma, «è il momento di rendere strutturale la farmacia dei servizi all’interno del SSN, in sinergia con le istituzioni e gli altri professionisti della salute. Le farmacie si dimostrano in grado di intercettare bisogni sanitari nuovi, non solo legati alla cronicità».
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
15/01/2026
Il ministro Orazio Schillaci riferisce che l’Italia non ha dovuto importare tessuto cutaneo per i feriti di Crans-Montana grazie alla Rete nazionale delle Banche della cute
15/01/2026
Forza Italia presenta alla Camera un disegno di legge per superare le incompatibilità dei medici del Ssn di svolgere ore aggiuntive, su base volontaria e retribuita, anche in altre strutture
15/01/2026
Dopo la bollinatura della Ragioneria dello Stato dello scorso mese, ecco il via libera della Conferenza unificata al disegno di legge delega al Governo per la riforma della legislazione...
15/01/2026
Il direttore regionale dell’Oms elogia il sistema delle cure primarie e avverte: entro il 2050 raddoppieranno gli over 80. Centrale un’assistenza di base forte, integrata e vicina alle persone
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)