Rsa
14 Gennaio 2026Secondo l’Istat, al 1° gennaio 2024 le strutture residenziali contano circa 426.000 posti letto e 385.871 ospiti, in aumento, ma con una forte disomogeneità territoriale

Aumentano in Italia gli ospiti e i posti letto nelle strutture residenziali socio-assistenziali e socio-sanitarie, ma resta un forte divario territoriale. Al 1° gennaio 2024 l’offerta complessiva è pari a circa 426.000 posti letto, equivalenti a 7,2 ogni 1.000 residenti, con un incremento del 4,4% rispetto all’anno precedente. Nel Nord-Est si contano 10,5 posti ogni 1.000 residenti, mentre nel Sud il dato scende a 3,4, secondo i dati diffusi dall’Istat.
I presidi residenziali attivi sono 12.987. Gli ospiti accolti sono 385.871, in aumento del 6% su base annua. Tre assistiti su quattro sono anziani, in gran parte ultraottantenni e donne.
Quasi l’80% dei posti letto, pari al 77%, è destinato all’assistenza socio-sanitaria per anziani non autosufficienti. Le unità socio-assistenziali sono invece orientate all’accoglienza e alla tutela delle persone in condizioni di disagio: il 41% dei posti è dedicato all’accoglienza abitativa e un ulteriore 41% alla funzione socio-educativa, che riguarda soprattutto i minori di 18 anni. La distribuzione dell’offerta varia in modo significativo tra le aree del Paese. Nelle regioni del Nord prevalgono i servizi rivolti agli anziani non autosufficienti, con il 72% dei posti nel Nord-Ovest e il 75% nel Nord-Est. Nel Mezzogiorno la quota è più elevata per anziani autosufficienti, persone con disabilità e immigrati.
Per quanto riguarda gli anziani ospitati, due su tre sono ultraottantenni e il 73% è rappresentato da donne. Complessivamente il 77% ha più di 80 anni, quota che sale al 78% tra i non autosufficienti, per un totale di circa 186.000 anziani ultraottantenni non autosufficienti. Il tasso di ricovero tra gli over 80 è pari a 49 ospiti per 1.000 residenti e scende a 12,3 nella fascia 75-79 anni.
La disomogeneità territoriale emerge anche nei tassi di istituzionalizzazione. Nel Nord-Est si registrano 31 ospiti ogni 1.000 anziani residenti di almeno 65 anni, con valori più elevati nelle province autonome di Trento e Bolzano, rispettivamente 40 e 39. Nel Sud il tasso scende a 9 ogni 1.000 anziani residenti, con il valore minimo in Campania, pari a 4, a fronte di una media nazionale di 20.
Gli adulti tra 18 e 64 anni ospitati nelle strutture sono circa 72.000, poco più di 2 ogni 1.000 residenti nella stessa fascia di età. Tra gli uomini prevalgono disabilità e patologie psichiatriche, presenti nel 67% dei casi, mentre le dipendenze rappresentano circa il 16%. Tra le donne la disabilità o le patologie psichiatriche raggiungono il 75%, mentre nell’8% dei casi si tratta di gestanti o madri maggiorenni con figli a carico. Le donne vittime di violenza sono 667, pari al 2% delle ospiti. Gli stranieri adulti sono poco più di 9.000, il 13% del totale, con una maggiore concentrazione nel Nord-Est.
I minori accolti sono circa 22.000; in sei casi su dieci hanno un’età compresa tra 11 e 17 anni e quasi la metà è costituita da minori stranieri. Il 37% non presenta problematiche specifiche, mentre il 20% riguarda minori privi di una figura parentale di riferimento. Problemi di dipendenza o di salute interessano il restante 43%.
Nei presidi operano complessivamente 394.668 addetti, di cui 355.000 dipendenti retribuiti, 35.952 volontari e 3.687 operatori del servizio civile. Il personale straniero rappresenta il 13,5% degli occupati, con quote più elevate nel Nord e valori inferiori al 2% nel Mezzogiorno. In Emilia Romagna la presenza di personale straniero raggiunge il 27,5%.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
14/01/2026
Accantonata la proposta di dimezzare la soglia per gli uomini: pesano le pressioni dell’industria e l’intervento dell’amministrazione Trump
14/01/2026
Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha visitato al Niguarda di Milano i feriti dell’incendio di Crans Montana, insieme ai vertici regionali lombardi
14/01/2026
All’Iss i dati del progetto europeo Perch: coperture ancora lontane dagli obiettivi, forti differenze territoriali.
14/01/2026
Secondo l’Istat, tra gennaio e ottobre 2025 l’export farmaceutico è cresciuto del 33,7% e l’import del 44,6%, con una quota sull’interscambio nazionale salita al 10,9%, a fronte di una...
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)