Login con

Medicina

30 Novembre 2022

Malattie infettive emergenti, nasce Fondazione Inf-Act. Ecco gli obiettivi

L'individuazione di quelle che sono le principali minacce attuali e quelle che potrebbero emergere nel futuro dalle malattie infettive. È questo l'obiettivo della Fondazione Inf-Act, di cui fanno parte 25 tra atenei nazionali, enti pubblici e privati, che vede l'Università di Pavia capofila del progetto


L'individuazione di quelle che sono le principali minacce attuali e quelle che potrebbero emergere nel futuro dalle malattie infettive. È questo l'obiettivo della Fondazione Inf-Act, di cui fanno parte 25 tra atenei nazionali, enti pubblici e privati, che vede l'Università di Pavia capofila del progetto insieme all'Istituto superiore di sanità (Iss) e il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). Il progetto è stato selezionato dal ministero dell'Università e della Ricerca e finanziato con 114,5 milioni di euro, nell'ambito della Missione 4, 'Istruzione e Ricerca' del Pnrr. L'evento inaugurale della Fondazione Inf-Act si terrà a Pavia il prossimo 5 dicembre.

Il consorzio prevede forti competenze trasversali in grado di affrontare il problema delle possibili epidemie adottando un approccio 'One Health', ossia integrando aspetti di salute umana, salute animale e ambientale, dagli eventi epidemici ai fenomeni di 'spillover' ai mutamenti climatici alla base delle modifiche della fauna selvatica e le interazioni con l'uomo. Sono state individuate cinque tematiche principali che saranno al centro della sinergia operativa messa in campo dalla Fondazione: lo studio dei virus emergenti e riemergenti; lo studio di insetti e altri vettori che veicolano agenti patogeni e delle malattie a essi correlate; lo studio degli agenti patogeni resistenti agli antimicrobici e dei meccanismi di generazione e scambio di marcatori di farmacoresistenza; lo studio di nuovi sistemi di sorveglianza integrata epidemiologica e microbiologica (umana-animale-ambientale); identificazione di modelli per l'individuazione precoce di infezioni emergenti; messa a punto di meccanismi di alert e modelli matematici predittivi.

E ancora: l'identificazione di nuovi bersagli per molecole ad attività antinfettiva; progettazione, sintesi e validazione di molecole con potenziale terapeutico con approcci in silico, in vitro, ex vivo e in modelli animali.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/05/2024

Assoutenti esprime profonda preoccupazione per l'attacco cibernetico subito da Synlab che ha portato alla pubblicazioni di molti terabyte di dati sensibili di pazienti ed invita quindi l’azienda ad...

17/05/2024

Francesco Di Raimondo, Docente Ordinario di Ematologia all’università degli Studi di Catania, intervistato da Sanità33, fa il punto sulle terapie per il mieloma multiplo e sui nuovi vuoti...

17/05/2024

Nel costante processo di evoluzione del settore sanitario italiano, un nuovo capitolo si è aperto con la sigla di un accordo di collaborazione con l’obiettivo di approfondire e promuovere scenari...

17/05/2024

Il test di Medicina del 28 maggio è vicino: sarà un concorsone in presenza nelle sedi universitarie come ai vecchi tempi. La convocazione è prevista per le ore 8.30 ma si parte alle 13. E saranno...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top