aggressioni sanitari
22 Giugno 2026Un report del sindacato Nursing Up segnala un aumento delle aggressioni agli operatori sanitari e individua cinque regioni ad alta criticità. Pronto soccorso e salute mentale le aree più esposte

Le aggressioni agli operatori sanitari continuano a rappresentare una criticità per il Servizio sanitario nazionale. Secondo una nuova indagine del sindacato Nursing Up, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Campania sono le regioni che registrano il maggior numero di episodi di violenza nei confronti dei professionisti della sanità.
L'analisi, realizzata attraverso l'incrocio di dati pubblici regionali, rilevazioni degli Ordini professionali, monitoraggi aziendali e segnalazioni raccolte sul territorio, evidenzia un aumento complessivo delle aggressioni del 4% nel 2025 rispetto all'anno precedente.
Tra le regioni maggiormente interessate figurano la Lombardia, con quasi 9.000 segnalazioni annue, il Veneto con oltre 3.000 episodi, l'Emilia-Romagna con 2.715 aggressioni, la Toscana con oltre 2.000 casi e la Campania, dove il fenomeno sarebbe cresciuto del 22%, oltre la media nazionale. Secondo il sindacato, il problema non riguarda più soltanto alcune realtà locali ma l'intero sistema sanitario.
L'indagine individua nei reparti di emergenza-urgenza, nei Servizi psichiatrici di diagnosi e cura e nelle strutture dedicate alla salute mentale le aree a maggiore rischio. Secondo Nursing Up, si tratta dei contesti in cui si concentrano pazienti fragili, elevata pressione assistenziale e persistenti carenze di personale.
Il report evidenzia inoltre un cambiamento nelle caratteristiche degli episodi segnalati. Oltre il 50% delle aggressioni coinvolgerebbe persone in stato di alterazione psicofisica e, secondo il sindacato, starebbero aumentando gli episodi caratterizzati da una maggiore gravità, inclusi tentativi di strangolamento e altre forme di violenza fisica.
Tra le criticità segnalate emerge anche la distanza tra il numero di aggressioni effettivamente subite e quelle formalmente denunciate. Nursing Up attribuisce il fenomeno alla complessità delle procedure di segnalazione, alla sfiducia nei risultati delle denunce e alla tendenza a considerare la violenza come un rischio ordinario dell'attività lavorativa.
Secondo le elaborazioni del sindacato, a fronte di circa 620 pronto soccorso e Dipartimenti di emergenza e accettazione e di oltre 300 Servizi psichiatrici di diagnosi e cura presenti sul territorio nazionale, risultano attivi circa 195 posti di Polizia ospedalieri. Nursing Up stima una scopertura superiore al 68%, con percentuali più elevate nelle regioni del Centro-Sud.
Il sindacato chiede investimenti sugli organici, procedure più rapide per le denunce, supporto psicologico per gli operatori vittime di aggressione e un rafforzamento dei presidi di sicurezza nelle strutture sanitarie.
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