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Ricerca

18 Dicembre 2025

Ricerca, Lombardia stanzia 32 milioni per gli IRCCS su innovazione e tecnologia

Regione Lombardia ha approvato uno stanziamento di 32 milioni di euro, a valere su fondi FESR, per sostenere ricerca industriale e sviluppo sperimentale negli IRCCS


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Regione Lombardia stanzia 32 milioni di euro per sostenere la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale negli IRCCS con sede operativa sul territorio regionale, con l’obiettivo di rafforzare il trasferimento tecnologico e favorire l’adozione delle innovazioni da parte delle imprese, in particolare delle PMI. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi.

Le risorse, finanziate attraverso il Programma FESR 2021-2027, sono destinate a valorizzare i risultati della ricerca condotta dagli IRCCS lombardi, trasformandoli in soluzioni applicative per rispondere ai bisogni emergenti dell’ecosistema Salute e Life Science. L’iniziativa punta anche a migliorare la qualità delle cure e dei trattamenti per i pazienti e a rafforzare il ruolo degli IRCCS come motori dell’innovazione, promuovendo reti di trasferimento tecnologico e l’applicazione dei risultati della ricerca nei processi di crescita delle imprese.

Secondo quanto riferito da Palazzo Lombardia, la misura intende generare benefici concreti per la competitività economica e per il benessere della collettività, consolidando la sinergia tra ricerca scientifica e tessuto produttivo regionale.

«La Lombardia è la prima Regione italiana che prova a mettere in campo risorse dedicate per rendere le ricerche dei nostri IRCCS più attrattive per gli investitori privati e trasformarle in progetti concreti», ha dichiarato Alessandro Fermi. L’assessore ha ricordato il peso delle scienze della vita nell’economia regionale, che rappresentano il 12,6% del PIL, con un valore di produzione di 84,7 miliardi di euro, pari a circa il 31% della produzione nazionale, e 346.000 addetti.

Secondo Fermi, una delle criticità del sistema è il limitato collegamento tra ricerca e mercato. «Abbiamo molte pubblicazioni di alto valore scientifico, ma difficoltà nel trasformarle in progetti applicativi», ha spiegato, sottolineando che la misura è stata definita in dialogo con gli IRCCS per renderla aderente alle loro esigenze. L’obiettivo dichiarato è aumentare l’attrattività e l’internazionalizzazione del sistema sociosanitario lombardo, migliorando al contempo l’appropriatezza delle cure attraverso l’innovazione.

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