Regioni
16 Luglio 2024Migliorare la gestione e la cura dei pazienti cronici e fragili, intercettandone precocemente i bisogni e fornendo risposte efficaci attraverso una rete coordinata di diagnosi e assistenza. È l'obiettivo di una delibera approvata dalla Giunta regionale della Lombardia

Migliorare la gestione e la cura dei pazienti cronici e fragili, intercettandone precocemente i bisogni e fornendo risposte efficaci attraverso una rete coordinata di diagnosi e assistenza. È l'obiettivo di una delibera approvata dalla Giunta regionale della Lombardia, su proposta dall'assessore al Welfare Guido Bertolaso. Per il provvedimento sono stati stanziati 42 milioni di euro, informa la Regione. Si tratta di un primo passo verso un sistema di presa in carico dei pazienti cronici, si legge in una nota. Competeranno al medico di medicina generale e al pediatra di libera scelta l'individuazione e il coinvolgimento di cronici e fragili, sulla base del rapporto di fiducia tra medico e assistiti, e la conseguente redazione del Piano assistenziale individuale (Pai).
"Andiamo nella direzione di riorganizzare la presa in carico dei pazienti cronici dichiara Bertolaso per fornire una rete di assistenza integrata e di alta qualità, migliorando la loro qualità di vita e riducendo il carico sulle strutture sanitarie. Come abbiamo più volte specificato, non è solo lavorando sul piano dell'offerta sanitaria che si riducono le liste d'attesa, anche se l'impegno su quel fronte rimane massimo". Lo scopo del provvedimento illustra Palazzo Lombardia è assicurare la continuità di cura monitorando regolarmente i pazienti per valutare la loro condizione e il progresso del trattamento, vincolando agende dedicate presso gli erogatori pubblici e privati per garantire la prestazione nei tempi indicati. Contestualmente, l'obiettivo è monitorare il processo di accompagnamento e gli esiti di cura del paziente preso in carico, tramite specifici indicatori.
Questa nuova modalità, precisa la Regione, verrà adottata da subito dai medici che fanno parte di una cooperativa (ad oggi circa 1.400). Successivamente sarà sviluppata una nuova piattaforma regionale che potrà essere utilizzata da tutti i medici, per il coordinamento con le Centrali operative territoriali delle Asst di riferimento. Il rafforzamento della presa in carico dei pazienti cronici e fragili consentirà di raggiungere un migliore accesso alle cure, una riduzione dei tassi di ospedalizzazione e di accesso al pronto soccorso, e un aumento dell'aderenza terapeutica. Secondo quanto prevede la delibera, medici di famiglia e pediatri di libera scelta riceveranno 8 euro per ogni paziente al raggiungimento del target (presa in carico di almeno il 15% di assistiti cronici), con il rispetto degli indicatori. Importo che si aggiunge a quanto già definito per la redazione del Pai e la presa in carico.
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