Tumori
05 Novembre 2026Il professore dell'Università Cattolica e presidente di Alleanza contro il cancro succede a Paolo Corradini

Ruggero De Maria Marchiano è il nuovo direttore scientifico della Fondazione Irccs Istituto nazionale tumori di Milano. Professore ordinario di Patologia generale all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e presidente di Alleanza contro il cancro (Acc), De Maria succede a Paolo Corradini, direttore della Divisione di Ematologia e trapianto di midollo osseo dell'Istituto e professore ordinario di Ematologia all'Università degli Studi di Milano.
Laureato in Medicina all'Università di Catania nel 1989, De Maria ha iniziato la propria attività clinica nell'ambito delle malattie immunitarie, per poi dedicarsi alla ricerca di laboratorio in immunologia e morte cellulare programmata. Nel 2000 è diventato dirigente di ricerca all'Istituto superiore di sanità (Iss), dove ha studiato i meccanismi molecolari che regolano la produzione di globuli rossi e piastrine, alterati nelle malattie mieloproliferative.
Dal 2004 ha coordinato studi sulle cellule staminali e sui tumori solidi. Tra i risultati delle sue ricerche figurano l'identificazione di meccanismi coinvolti nell'origine delle metastasi nei tumori della mammella e del colon e lo sviluppo di strategie terapeutiche mirate all'eliminazione delle cellule staminali tumorali.
De Maria è stato direttore del Dipartimento di Ematologia, oncologia e medicina molecolare dell'Iss dal 2008 al 2011 e direttore scientifico dell'Istituto nazionale tumori Regina Elena dal 2012 al 2015. Dal 2016 è professore ordinario di Patologia generale all'Università Cattolica e presidente di Alleanza contro il cancro, l'associazione degli Irccs operanti nel settore oncologico. Nel 2008 ha ricevuto il premio Venosta e nel 2013 la Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica.
«Assumo la direzione scientifica dell'Istituto nazionale dei tumori di Milano con grande senso di responsabilità e con l'ambizione di contribuire a rafforzare ulteriormente il ruolo di un'istituzione che rappresenta un punto di riferimento per la ricerca oncologica italiana e internazionale», ha dichiarato De Maria.
Il nuovo direttore scientifico ha indicato come priorità la valorizzazione delle competenze scientifiche e cliniche presenti nell'Istituto e una maggiore integrazione tra ricerca di base, traslazionale e clinica.
«Vogliamo accelerare lo sviluppo di nuove strategie diagnostiche e terapeutiche, investendo nelle tecnologie più innovative, nella medicina di precisione e nella sperimentazione clinica. Sarà fondamentale attrarre giovani talenti, promuovere collaborazioni nazionali e internazionali e creare le condizioni affinché le scoperte scientifiche possano tradursi più rapidamente in benefici per i pazienti», ha aggiunto.
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