Caldo
26 Giugno 2026Il presidente Giuseppe Quintavalle richiama le indicazioni del Ministero della Salute: ambienti freschi ma non troppo, particolare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili

Bere con regolarità, evitare gli sbalzi termici e proteggere anziani, bambini e persone fragili. Sono le principali raccomandazioni rilanciate da Fiaso in vista del protrarsi delle elevate temperature estive. Il presidente della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Giuseppe Quintavalle, richiama le indicazioni del Ministero della Salute e invita ad adottare comportamenti costanti per prevenire gli effetti del caldo.
"Il caldo ci accompagnerà ancora a lungo e per questo è essenziale assumere comportamenti sensati, costanti, non improvvisati", afferma Quintavalle. "Nei giorni di temperature elevate la prevenzione non è fatta di allarmismi, ma di buon senso. Dobbiamo imparare a proteggerci senza sottoporre il corpo a nuovi stress: vale per i bambini, per gli anziani, per le persone fragili, ma in realtà vale per tutti".
Secondo il presidente di Fiaso, anche l'utilizzo dell'aria condizionata richiede alcune precauzioni. "L'aria condizionata può essere un aiuto importante, ma non deve trasformarsi in un rischio. Temperature troppo basse, soprattutto in auto o quando si è sudati, provocano sbalzi termici che possono mettere in difficoltà l'organismo". Per questo, aggiunge, è preferibile mantenere ambienti freschi ma non eccessivamente freddi, utilizzare quando possibile la funzione deumidificatore e prestare attenzione alla manutenzione degli impianti.
Quintavalle sottolinea inoltre che "la prima difesa resta l'idratazione". L'invito è a bere acqua con regolarità durante tutta la giornata, anche in assenza dello stimolo della sete, con un'attenzione particolare agli anziani, che possono percepire meno il bisogno di bere e necessitano quindi di essere aiutati a mantenere un'adeguata idratazione.
Tra le altre indicazioni richiamate da Fiaso figurano il consumo di frutta fresca, pasti leggeri, l'utilizzo di abiti traspiranti e la programmazione delle uscite evitando le ore più calde della giornata. "Il caldo non va sottovalutato, ma va gestito con responsabilità: abituarsi a questi accorgimenti significa proteggere la salute propria e delle persone più vulnerabili", conclude Quintavalle.
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