Risonanza magnetica
07 Agosto 2026Sviluppato da MEDPLAN Italia, il modulo di 15 metri monta una RM aperta da 0,25 Tesla. Pensato per garantire continuità clinica, ridurre le liste d'attesa e semplificare l'attivazione del servizio
Un reparto diagnostico di 15 metri, modulare e rilocabile, dedicato alla risonanza magnetica osteoarticolare e muscoloscheletrica e senza utilizzo di elio liquido. È MR22, la nuova piattaforma sviluppata da MEDPLAN Italia a partire dalle esigenze dell'Istituto Clinico San Carlo di Busto Arsizio, con l'obiettivo di garantire la continuità delle prestazioni durante l'ammodernamento o la sostituzione delle apparecchiature e contribuire alla riduzione delle liste d'attesa. MR22 è un reparto diagnostico completo, progettato per essere installato negli spazi esterni di cliniche, ospedali e poliambulatori. La struttura comprende la sala magnete schermata, la postazione dell'operatore, gli spazi per accoglienza e vestizione del paziente, un impianto di climatizzazione dedicato e la connettività RIS/PACS per la telerefertazione.
Il sistema è equipaggiato con un magnete permanente aperto da 0,25 Tesla, destinato in particolare allo studio delle articolazioni, della colonna e dell'ambito osteoarticolare. L'assenza di elio liquido e del circuito criogenico elimina il rischio di quench e riduce la complessità impiantistica e gestionale. "Abbiamo scelto di non adattare l'esigenza del cliente ai prodotti che già avevamo in flotta, ma di progettare una soluzione totalmente nuova attorno ai bisogni reali del centro e del paziente", spiega Patrik Di Saverio, CEO e Founder di MEDPLAN Italia. La configurazione aperta della risonanza punta, inoltre, a migliorare l'esperienza del paziente, riducendo il disagio per le persone claustrofobiche o con ridotta mobilità.
Sul piano organizzativo, MR22 può consentire di riservare le apparecchiature ad alto campo agli esami con maggiore complessità diagnostica, aumentando la capacità dedicata alla medicina dello sport, all'ortopedia e alla fisiatria. Un ulteriore elemento riguarda l'iter autorizzativo. Secondo quanto previsto dal decreto del Ministero della Salute del 14 gennaio 2021, le apparecchiature settoriali con magnete non superconduttore fino a 0,5 Tesla destinate allo studio delle articolazioni non sono soggette al procedimento autorizzativo previsto per le RM total-body ad alto campo. Un aspetto che, secondo MEDPLAN, può contribuire a ridurre i tempi necessari per l'attivazione del servizio.
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