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Obesità

12 Giugno 2026

Farmaci anti-obesità, negli Usa alcune aziende valutano lo stop alla copertura

Nonostante la riduzione dei prezzi di Wegovy e Zepbound, una quota di grandi datori di lavoro statunitensi prevede di eliminare la copertura nel 2027


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Alcuni grandi datori di lavoro statunitensi stanno valutando di interrompere dal 2027 la copertura assicurativa dei farmaci anti-obesità a base di GLP-1, nonostante la recente riduzione dei prezzi di prodotti come Wegovy di Novo Nordisk e Zepbound di Eli Lilly. Lo riferisce Reuters, citando nuove indagini condotte tra le aziende.

Secondo il Business Group on Health, circa il 10% dei datori di lavoro che oggi rimborsano i farmaci per la perdita di peso prevede di eliminare questa copertura nel 2027. Una seconda rilevazione realizzata dalla società di consulenza Mercer indica una quota pari al 5% tra le grandi imprese, definite come aziende con oltre 500 dipendenti.

I dati mostrano che la diffusione di queste terapie continua a crescere. Mercer stima che il 44% delle grandi aziende copra oggi i farmaci per l'obesità, mentre secondo Business Group on Health la quota raggiunge il 67% nel 2026.

La decisione di alcune aziende arriva in un contesto caratterizzato da prezzi in diminuzione ma da una domanda in costante aumento. Reuters ricorda che Cigna ha già deciso di interrompere da luglio la copertura dei trattamenti per la perdita di peso destinati ai propri dipendenti, invitando gli interessati ad acquistare i farmaci attraverso altri canali.

Secondo gli esperti citati dall'agenzia, l'espansione dell'utilizzo dei GLP-1 è stata favorita anche dall'arrivo delle nuove formulazioni orali, che stanno attirando persone che in precedenza non avevano mai utilizzato queste terapie. Questo fenomeno sta contribuendo a mantenere elevata la spesa complessiva sostenuta dai datori di lavoro.

Lauren Remspecher, direttrice del Purchaser Business Group on Health, ha spiegato che molte aziende ritengono di non beneficiare ancora degli stessi risparmi ottenuti dai consumatori che acquistano direttamente i farmaci a prezzi scontati.

Anche secondo diversi consulenti del settore, un numero crescente di pazienti rimane in trattamento per periodi prolungati e la platea delle persone eleggibili continua ad ampliarsi. Di conseguenza, la riduzione del costo per singola terapia non sarebbe sufficiente a compensare l'aumento del numero complessivo di utilizzatori.

La questione della sostenibilità economica delle terapie anti-obesità sta così emergendo come uno dei principali temi del dibattito sanitario negli Stati Uniti, mentre il mercato si prepara all'arrivo di nuove formulazioni e a un ulteriore ampliamento dell'accesso ai trattamenti.

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