Farmaceutica
21 Maggio 2026Dal Festival dell’Economia di Trento il Ceo di Angelini Pharma richiama il tema della sicurezza delle supply chain farmaceutiche e del reshoring europeo
Le tensioni nello Stretto di Hormuz rappresentano il “terzo shock in quattro anni” per il settore farmaceutico dopo la guerra in Ucraina e la crisi del Mar Rosso e confermano una vulnerabilità strutturale delle filiere produttive che il comparto non avrebbe ancora risolto. È quanto ha dichiarato Sergio Marullo di Condojanni, Ceo di Angelini Pharma, intervenendo a un convegno organizzato da Il Sole 24 Ore nell’ambito del Festival dell’Economia di Trento.
“Quello che stiamo vivendo con la crisi dello Stretto di Hormuz è il terzo shock in quattro anni, dopo l’Ucraina e la crisi del Mar Rosso”, ha affermato Marullo. “Non si tratta di eventi eccezionali che si sommano per sfortuna: è la manifestazione ricorrente di una vulnerabilità strutturale che il settore non ha ancora risolto”.
Secondo il manager, nel 2025 le carenze di farmaci sarebbero già aumentate del 4,8%, mentre i rincari su materiali e principi attivi comprimerebbero ulteriormente la sostenibilità economica di alcune filiere produttive.
Nel suo intervento Marullo ha però evidenziato anche i risultati dell’industria farmaceutica italiana. “I segnali che arrivano dall’Italia sono comunque positivi: con 74 miliardi di produzione e un export record di 69 miliardi nel 2025, il comparto dimostra solidità”, ha dichiarato.
Secondo il Ceo di Angelini Pharma, questa solidità dovrebbe tradursi in “una strategia europea più incisiva” fondata su reshoring selettivo, diversificazione delle fonti di approvvigionamento e delle rotte logistiche e rafforzamento della produzione interna.
“L’efficienza rimane un valore, ma non può più essere l’unico criterio”, ha concluso Marullo.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
03/07/2026
In Italia circa 2 milioni di persone convivono con una malattia rara e il 95% dei farmaci orfani approvati dall'Ema è disponibile. Uniamo: restano disuguaglianze nei percorsi di presa in carico e...
03/07/2026
Presentati i risultati di EXPLORARE 4.0, il progetto che riunisce accademia, Aifa, Regioni, industria e associazioni dei pazienti. Al centro evidenze cliniche e valutazioni economiche più flessibili
03/07/2026
13 casi, 3 morti e 650 contatti seguiti in 33 Paesi, questi i numeri finali a seguito del caso della nave MV Hondius. Da mesi non ci sono più casi correlati
03/07/2026
Concluso il progetto europeo SeCOV+: migliorata la capacità di sequenziamento e analisi dei dati in tutte le 21 Regioni e Province autonome. Sviluppati nuovi modelli matematici per prevedere...
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)