Ricerca
13 Maggio 2026Fondazione Lilly per l’Italia ha annunciato i vincitori della prima edizione del programma 30x30, iniziativa dedicata al finanziamento di dottorati di ricerca su governance sanitaria, accesso alle cure e innovazione nel Servizio sanitario nazionale

Fondazione Lilly per l’Italia ha annunciato i vincitori della prima edizione del programma “30x30”, l’iniziativa con cui la Fondazione prevede di investire oltre 1,5 milioni di euro per finanziare 30 dottorati di ricerca in 30 università italiane nei prossimi dieci anni. L’obiettivo dichiarato è formare una nuova generazione di ricercatori specializzati nelle politiche sanitarie e nella governance del Servizio sanitario nazionale.
Secondo quanto riportato nel comunicato, alla prima edizione hanno partecipato oltre 80 progetti provenienti da università e centri di ricerca di 12 regioni italiane: Lazio, Veneto, Toscana, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Campania, Piemonte, Molise, Sicilia, Trentino-Alto Adige e Sardegna.
I tre bandi della prima edizione riguardavano intelligenza artificiale nella diagnostica e nei percorsi clinici, equità di accesso alle cure e utilizzo di modelli predittivi nella programmazione sanitaria.
Per il bando dedicato all’intelligenza artificiale nella diagnostica e nei percorsi clinici è risultata vincitrice l’Università di Pavia con il progetto “Epistemologically grounded generative artificial intelligence for differential diagnosis and personalized therapy planning”.
Il bando sull’equità di accesso alle cure è stato assegnato all’Università degli Studi Roma Tre con il progetto “Sviluppo di un sistema di monitoraggio dell’equità sanitaria”.
Per il bando dedicato ai modelli predittivi nella programmazione sanitaria è risultata vincitrice l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
“La partecipazione registrata da questa prima edizione conferma la qualità e la vitalità del sistema accademico nazionale”, ha dichiarato Federico Villa, direttore generale della Fondazione Lilly per l’Italia. Nel comunicato la Fondazione sottolinea il ruolo della collaborazione pubblico-privato per valorizzare il talento delle nuove generazioni e affrontare le sfide sanitarie future.
Secondo quanto indicato nel documento, il programma 30x30 è stato lanciato nel luglio 2025 con l’obiettivo di sostenere percorsi di ricerca su accesso all’innovazione terapeutica, modelli di co-finanziamento della sanità pubblica, riduzione delle disuguaglianze territoriali, valutazione delle politiche sanitarie, digitalizzazione dei processi sanitari e partnership pubblico-private.
Il comunicato richiama anche il tema della formazione accademica in Italia. La Fondazione evidenzia che il Paese presenta uno dei più bassi tassi di dottorati tra i Paesi Ocse, con circa nove dottorati ogni 10.000 abitanti nella fascia 25-34 anni, rispetto ai 20 della Germania e agli 11 di Francia e Spagna.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
26/06/2026
Il ministro della Salute chiede un riordino della sanità integrativa con maggiore coordinamento nazionale
26/06/2026
Nella Regione europea oltre 143 milioni di persone convivono con un disturbo mentale
26/06/2026
La Regione annuncia il completamento di 186 Case di comunità su 187 entro la scadenza del PNRR
26/06/2026
Nel 2025 il prezzo mediano dei nuovi farmaci approvati dalla FDA è sceso a 216 mila dollari
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)