Login con

Pharma

29 Aprile 2026

Malattie rare, Chiesi acquisisce KalVista per 1,9 miliardi di dollari

L’operazione aggiunge al portafoglio del gruppo la prima terapia orale al bisogno per l’angioedema ereditario ed è attesa nel terzo trimestre del 2026


acquisizione

Il Gruppo Chiesi rafforza la presenza globale nelle malattie rare con la maggiore acquisizione della sua storia. La società biofarmaceutica con sede a Parma ha annunciato di aver sottoscritto un accordo definitivo per acquisire KalVista Pharmaceuticals a 27 dollari per azione in contanti, per un controvalore complessivo implicito di circa 1,9 miliardi di dollari. 

L’operazione è stata approvata all’unanimità dai consigli di amministrazione delle due società ed è prevista nel terzo trimestre del 2026, subordinatamente alle consuete condizioni di closing e alle autorizzazioni regolatorie. 

Jean-Marc Bellemin, CFO del Gruppo Chiesi e CEO ad interim dal 15 maggio 2026, ha dichiarato: “Questa acquisizione rafforza la nostra strategia volta ad accelerare l’impatto nelle malattie rare, combinando scienza, innovazione e competenze specialistiche per affrontare aree caratterizzate da elevato bisogno medico insoddisfatto”. Secondo Bellemin le capacità di sviluppo di KalVista, unite alla presenza globale del gruppo, potranno ampliare l’accesso all’innovazione terapeutica. 

Con il completamento dell’operazione, Chiesi assumerà la responsabilità di EKTERLY (sebetralstat), indicato nel comunicato come la prima terapia orale, somministrabile al bisogno, per il trattamento degli attacchi di angioedema ereditario (HAE) nei pazienti adulti e adolescenti dai 12 anni in su. 

Il farmaco è già approvato negli Stati Uniti, Unione europea, Regno Unito, Svizzera, Australia, Singapore e Giappone. Sono inoltre in corso studi clinici per l’utilizzo nei bambini tra 2 e 11 anni. 

Giacomo Chiesi, Executive Vice President di Chiesi Global Rare Diseases, ha affermato: “I pazienti affetti da HAE continuano ad affrontare bisogni clinici rilevanti e ancora insoddisfatti”. Secondo il manager, l’innovazione di KalVista rafforza la presenza del gruppo nell’immunologia rara e introduce un’opzione terapeutica che può migliorare la gestione della malattia. 

Nel comunicato si indica inoltre che sebetralstat è atteso contribuire al target di ricavi del gruppo al 2030, fissato a 6 miliardi di euro, sostenendo anche l’ampliamento dell’infrastruttura commerciale e il rafforzamento della presenza negli Stati Uniti. 

Ben Palleiko, CEO di KalVista, ha dichiarato che il consiglio di amministrazione della società ha ritenuto l’operazione la soluzione in grado di massimizzare il valore per gli azionisti, aggiungendo che l’accesso globale a sebetralstat potrà essere ulteriormente ampliato grazie alla rete internazionale di Chiesi. 

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/07/2026

In occasione della Giornata mondiale, l'Iss richiama l'attenzione sul documento all'esame della Conferenza Stato-Regioni. Palamara: "Fondamentale facilitare l'accesso ai test e alle cure"

28/07/2026

Il nuovo rapporto registra progressi nella risposta globale, ma segnala ritardi nell’accesso alle terapie, nella diagnosi, nella vaccinazione e nel contrasto alle resistenze

28/07/2026

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp chiedono una norma che subordini risorse e adeguamenti tariffari all’applicazione dei contratti rinnovati

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top