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Pharma

20 Marzo 2026

Farmaceutica, STADA cresce in tutti i segmenti. Biosimilari e Specialty trainano i ricavi

Nel 2025 STADA ha registrato +6% ricavi e +8% Ebitda. La crescita coinvolge tutti e tre i segmenti – Consumer Healthcare, Generics e Specialty – e tutte le aree geografiche


Farmaci mecato grafici

STADA chiude il 2025 con ricavi di Gruppo rettificati e a cambi costanti in aumento del 6% a 4,30 miliardi di euro e un EBITDA rettificato in crescita dell’8% a 961 milioni. La crescita coinvolge tutti e tre i segmenti – Consumer Healthcare, Generics e Specialty – e tutte le aree geografiche.

Il segmento Specialty registra l’incremento più marcato, con una crescita del 17% e ricavi che superano per la prima volta 1 miliardo di euro, arrivando a rappresentare quasi un quarto del totale. Il risultato è sostenuto in particolare dallo sviluppo dei biosimilari e dall’espansione dei farmaci innovativi.

Le vendite di biosimilari crescono a doppia cifra grazie a partnership attive in Europa e in Cina e a una piattaforma commerciale estesa ai principali mercati europei. Tra i driver indicati figura l’espansione del biosimilare di ustekinumab, che ha raggiunto posizioni di rilievo in oltre 20 mercati. Il portafoglio comprende 11 biosimilari approvati e prevede cinque nuovi lanci nel 2026, tra cui golimumab e tocilizumab.

Sul fronte dei farmaci innovativi, STADA segnala un ampliamento dell’accesso a trattamenti in nefrologia e neurologia. Il farmaco Kinpeygo cresce a doppia cifra grazie all’estensione dell’indicazione e ai lanci in 19 Paesi europei. In neurologia, l’espansione della pompa Lecigon e l’introduzione della terapia a base di apomorfina negli Stati Uniti contribuiscono alla crescita del segmento.

Il segmento Generics registra un aumento del 5%, sostenuto dal lancio di rivaroxaban e dal contributo di farmaci cardiovascolari come apixaban, dabigatran e ticagrelor. STADA rafforza il posizionamento tra i primi tre operatori del mercato retail dei farmaci equivalenti in diversi Paesi europei, tra cui Italia, Germania e Spagna.

Nel Consumer Healthcare la crescita si attesta al 2%, con un contributo rilevante dei canali digitali e dell’eCommerce, che tra il 2022 e il 2025 hanno quasi raddoppiato le vendite.

Il gruppo evidenzia il rafforzamento della pipeline come elemento strategico, con 110 accordi di licensing siglati nel 2025. Tra le aree di sviluppo figurano oncologia, cardiovascolare e biosimilari. STADA indica inoltre l’interesse per le opportunità legate alla perdita di esclusiva dei farmaci GLP-1 nel diabete e nel controllo del peso, con l’obiettivo di sviluppare alternative a base di semaglutide e liraglutide.

In Italia, EG STADA si conferma il secondo mercato più rilevante per il Gruppo, con performance positive in tutti i segmenti e un consolidamento del ruolo tra i principali operatori del mercato farmaceutico nazionale.

Secondo quanto dichiarato da Peter Goldschmidt, CEO di STADA, la crescita è sostenuta dai lanci nei tre segmenti e dal rafforzamento della pipeline. Il gruppo indica inoltre nella cultura aziendale e nell’organizzazione produttiva elementi chiave per la continuità della crescita e della capacità di fornitura.

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