8 marzo
06 Marzo 2026Secondo i dati diffusi da Farmindustria per l’8 marzo, le donne rappresentano il 45% degli occupati del settore farmaceutico in Italia

Le donne rappresentano il 45% degli addetti nell’industria farmaceutica in Italia, con una crescita dell’occupazione femminile del 15% tra il 2019 e il 2025. È quanto comunica Farmindustria in una nota diffusa in occasione della Giornata internazionale della donna.
Secondo i dati riportati dall’associazione, nel 2025 gli occupati del settore hanno raggiunto 72.200 unità, con un aumento del 2% rispetto al 2024. Nel periodo compreso tra il 2019 e il 2025 l’occupazione complessiva è cresciuta del 10%, a fronte di un incremento del 5% registrato nel totale dell’economia italiana.
All’interno del settore la presenza femminile risulta particolarmente rilevante anche nei ruoli qualificati: le donne sono il 48% tra dirigenti e quadri e il 51% tra i ricercatori.
«Nel 2025 i dipendenti del settore hanno raggiunto quota 72.200, +2% rispetto al 2024. Dal 2019 al 2025 sono aumentati del 10%, il doppio del totale in Italia (+5%) grazie soprattutto all’occupazione femminile, cresciuta del 15%, specie tra i giovani, +25% complessivamente», afferma Marcello Cattani, presidente di Farmindustria.
Secondo l’associazione, questi risultati sono collegati a politiche aziendali orientate al welfare e alla conciliazione tra vita privata e lavoro, con strumenti di flessibilità organizzativa, sostegno alla genitorialità e percorsi professionali basati sulla formazione continua. Il settore si caratterizza inoltre per un numero di figli tra i dipendenti superiore del 45% rispetto alla media nazionale.
Nel comunicato si segnala anche che l’industria farmaceutica presenta uno dei livelli più bassi di divario retributivo di genere nel comparto manifatturiero, con un gender gap che, secondo dati Istat, si azzera nella fascia di età tra i 30 e i 49 anni. Inoltre, il 78% delle imprese del settore ha già ottenuto la certificazione volontaria della parità di genere, mentre il restante 22% ha avviato o prevede di avviare il percorso di certificazione.
«L’8 marzo è l’occasione per ribadire il nostro impegno quotidiano insieme alle aziende farmaceutiche», aggiunge Cattani, ricordando le iniziative sviluppate con il Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, tra cui un evento programmato a maggio dedicato a donne, qualità delle cure, prevenzione e nuove tecnologie.
Secondo Farmindustria, l’industria farmaceutica rappresenta un settore ad alta intensità di conoscenza che investe da tempo in programmi per avvicinare i giovani alle professioni scientifiche, con particolare attenzione alla partecipazione femminile nelle discipline STEM.
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