Laboratori
01 Ottobre 2026Al Congresso nazionale SIBioC di Rimini presentato il Manifesto della Value-Based Laboratory Medicine

Quasi 2 miliardi di esami di laboratorio vengono eseguiti ogni anno in Italia. In un contesto segnato dall’aumento della quantità e della complessità delle informazioni sanitarie e dall’evoluzione delle tecnologie, la Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica – Medicina di Laboratorio (SIBioC) propone di spostare l’attenzione dai volumi delle prestazioni al valore prodotto per il paziente e per il sistema sanitario. È uno dei temi al centro del 58° Congresso nazionale SIBioC, in corso a Rimini dal 30 settembre al 2 ottobre.
Durante il Congresso è stato presentato il “Manifesto della professione nella strategia Value-Based Laboratory Medicine”, documento che punta a rafforzare il contributo della diagnostica agli esiti clinici e ai percorsi di cura. La strategia richiama l'appropriatezza prescrittiva, la qualità dei processi, l'interpretazione armonizzata delle informazioni di laboratorio e le competenze dei professionisti.
«Per anni la Medicina di Laboratorio è stata valutata in base ai volumi di esami e all’efficienza del costo per singola analisi, ma oggi è necessario considerarne la centralità attraverso il contributo effettivo agli esiti clinici e ai percorsi di cura», spiega Mario Plebani, Past-President EFLM e autore del documento. L'obiettivo, secondo Plebani, è fare in modo che il dato analitico diventi un'informazione utile e tempestiva, capace di contribuire agli esiti di salute e alla sostenibilità economica dei percorsi assistenziali.
Il Manifesto affronta anche l'ingresso dell'intelligenza artificiale e dei grandi volumi di dati nella Medicina di Laboratorio. Secondo SIBioC, l'integrazione delle nuove tecnologie deve essere accompagnata da competenze specifiche per produrre, interpretare e controllare i dati e trasformarli in informazioni a supporto delle decisioni cliniche e terapeutiche.
Un altro fronte riguarda la comprensione dei risultati da parte dei cittadini. L'accesso sempre più diretto a referti e informazioni sanitarie attraverso gli strumenti digitali rende centrali la capacità di comprendere le informazioni sanitarie e quella di interpretare dati numerici, valori, intervalli di riferimento e probabilità. SIBioC indica tra gli strumenti possibili referti armonizzati e comprensibili, un linguaggio adeguato al destinatario e modalità efficaci di rappresentazione dei dati.
Su questi aspetti la Società intende avviare, proprio in occasione del Congresso, un percorso dedicato alla comunicazione della Medicina di Laboratorio, con strumenti per rendere più comprensibili i risultati e iniziative formative rivolte ai professionisti.
Il programma del Congresso affronta inoltre Fascicolo sanitario elettronico 2.0, intelligenza artificiale, sostenibilità e transizione ambientale dei laboratori, medicina di precisione e sviluppo delle competenze. È prevista la partecipazione di numerose società scientifiche e organizzazioni per rafforzare l'integrazione tra laboratorio e clinica.
«Investire sul capitale umano, sullo sviluppo continuo delle competenze e sulla leadership è una condizione essenziale per trasformare l’innovazione in valore reale per i cittadini», afferma Sabrina Buoro, presidente SIBioC.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
01/10/2026
L'aggiornamento interviene dopo quello del 2017, pienamente attuato solo nel 2024 con il decreto Tariffe. Nuove prestazioni e cancellazione di quelle obsolete
01/10/2026
Il commissario Ue alla Salute richiama l’aumento di diabete e obesità e indica prevenzione, screening e nuove tecnologie tra gli strumenti per ridurre la pressione sull’assistenza
01/10/2026
Il nuovo protocollo elimina il requisito della precedente vaccinazione antinfluenzale e consente la somministrazione in farmacia a partire dai 12 anni
01/10/2026
Uno studio coordinato da IQVIA individua barriere organizzative e propone una roadmap per integrare il test nei percorsi assistenziali
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)