Prevenzione
23 Ottobre 2025È stata inaugurata a Bologna la 58ª edizione del Congresso Nazionale della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI)

È stata inaugurata a Bologna la 58ª edizione del Congresso Nazionale della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), in programma dal 23 al 25 ottobre, con la partecipazione di oltre 1.500 operatori del sistema sanitario. Tema dell’edizione 2025: “La sanità pubblica a garanzia dell’equità sociale”.
Nel suo intervento di apertura, Walter Ricciardi, ordinario di Igiene all’Università Cattolica e già presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, ha richiamato l’urgenza di un “nuovo modello di sanità pubblica capace di affrontare le sfide poste dall’invecchiamento della popolazione, dalla carenza di personale e dalle nuove povertà sanitarie”. Secondo Ricciardi, la salute pubblica deve tornare a essere “una priorità di sistema e non una voce residuale nelle politiche di bilancio”.
Il presidente Carlo Signorelli ha evidenziato come il tema dell’equità attraversi tutte le dimensioni della prevenzione: “Dai programmi vaccinali alle campagne di screening oncologico, le differenze territoriali restano ampie. È necessario garantire un accesso omogeneo alle prestazioni di prevenzione primaria e secondaria, superando le disparità regionali ancora evidenti”.
Durante il congresso sono stati discussi i dati sulle coperture vaccinali e sugli indicatori di partecipazione ai programmi di prevenzione, con attenzione alle fasce sociali più vulnerabili e ai determinanti ambientali della salute. Ampio spazio è stato riservato ai modelli internazionali di sanità pubblica, con esperti provenienti da Cina, Australia, Francia, Regno Unito e Paesi scandinavi, per confrontare esperienze e strategie di pianificazione sanitaria.
Tra i temi scientifici al centro delle sessioni: Planetary Health, disinformazione e salute, equità nelle cure primarie, intelligenza artificiale nella prevenzione, vaccinazioni e screening oncologici, formazione e nuove competenze professionali.
Il congresso SItI si conferma così un punto di riferimento per la sanità pubblica italiana, in un momento di trasformazione del Servizio sanitario nazionale. “La medicina di popolazione deve evolvere verso un modello integrato, proattivo e capace di anticipare i bisogni – ha concluso Signorelli –. La prevenzione resta la forma più alta di equità”.
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