Donne in sanità
22 Ottobre 2025Dal Forum Leopolda Salute, l’intervista a Monica Calamai, coordinatrice della Community Donne Protagoniste in Sanità

“Il divario di genere è un freno allo sviluppo del Paese. Serve un cambio culturale profondo, non solo in Italia ma a livello globale”. Con queste parole Monica Calamai, coordinatrice della Community Donne Protagoniste in Sanità, ha motivato a Sanità33 l’avvio del tavolo di confronto “Il coraggio di esserci, il potere di cambiare”, organizzato all’interno del Forum Leopolda Salute. Un appuntamento che ha voluto riportare al centro del dibattito pubblico un tema che ancora oggi segna in profondità la società: il gender gap, fattore di disuguaglianza ma anche di rallentamento del progresso economico e sociale.
“È un tema talmente centrale – spiega Calamai – che rappresenta il quinto obiettivo dell’Agenda 2030. È collegato all’equità, alla povertà, allo sviluppo. Colmare il gender gap significa facilitare il progresso della nostra società”. Secondo la coordinatrice, l’Italia resta indietro rispetto alla media europea e porta con sé tre grandi nodi strutturali: “Il problema generazionale, il divario Nord-Sud e il gender gap. Tutti e tre frenano il nostro sviluppo. Lavorando al Sud, vedo quanto le disuguaglianze siano più profonde di quanto raccontino i numeri”. Nel corso della tavola, la Community ha proposto tre spazi di lavoro trasversali – “Voci che contano”, “Cultura, prevenzione, rispetto” e “Cultura di genere nei luoghi che abitiamo” – con l’obiettivo di individuare strategie operative per ridurre le disparità nei contesti decisionali, contrastare la violenza di genere e costruire ambienti di lavoro più equi e inclusivi.
“Abbiamo affrontato temi che vanno dalla medicina di genere alla violenza, dal gender pay gap ai percorsi di carriera – continua Calamai – perché tutto questo rientra in un problema culturale che va trasformato con la formazione e con un approccio strutturale, non episodico”. Il messaggio è chiaro: la parità non è una rivendicazione, ma una condizione necessaria per il progresso. “Quando ogni anno leggiamo il Global Gender Report – ricorda Calamai – capiamo che, con l’attuale andamento, serviranno decenni per colmare le disuguaglianze. Dobbiamo correre veloci”. “Il potere di cambiare – conclude Calamai – nasce dal coraggio di esserci. Le donne devono continuare a esserci, insieme, nei luoghi dove si costruiscono le decisioni e si orientano i cambiamenti. Solo così potremo davvero trasformare la cultura e la società”.
Anna Capasso
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