Farmaceutica
05 Marzo 2026Il 4 marzo a Roma, all’Health Summit “Investing for Life”, la presidente e Ad di Msd Italia Nicoletta Luppi ha chiesto abolizione del payback, valorizzazione dell’innovazione e accesso uniforme alle terapie
Eliminare il payback farmaceutico, valorizzare l’innovazione terapeutica e accelerare l’accesso ai farmaci innovativi. Sono alcune delle priorità indicate da Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia, intervenendo il 4 marzo a Roma a margine dell’ottava edizione dell’“Investing for Life Health Summit”, evento organizzato da MSD nel corso del quale sono stati presentati i risultati dell’indagine “Priorità e aspettative degli italiani per un nuovo Ssn”. «Il valore del settore farmaceutico e della ricerca, motore di crescita e competitività, va rimesso al centro», ha dichiarato Luppi. «Per farlo bisogna rendere l’Italia e l’Europa ancora più attrattive e la prima azione da fare è eliminare il payback farmaceutico. Ne parliamo da anni e siamo arrivati a un livello di insostenibilità totale: dobbiamo agire concretamente».
Secondo la presidente di Msd Italia, la revisione del Testo unico della farmaceutica, attualmente in discussione, potrebbe rappresentare uno strumento per superare il meccanismo del payback, definito «un freno anche dal punto di vista burocratico oltre che sostanziale». Nel suo intervento Luppi ha richiamato anche la necessità di riconoscere pienamente il valore dell’innovazione terapeutica. «Una grande opportunità è restituire il valore ai farmaci innovativi attraverso un processo di valutazione che garantisca un’analisi accurata secondo soglie riconosciute a livello internazionale», ha affermato, indicando l’esigenza di un sistema che riconosca «un prezzo adeguato all’innovazione e alla sostenibilità che tali farmaci portano».
Un altro punto riguarda l’accesso alle terapie innovative sul territorio nazionale. «È una grande opportunità accelerare l’accesso all’innovazione per tutti i pazienti, anche a livello regionale», ha osservato Luppi, sottolineando che, come evidenziato anche dal presidente di Farmindustria Marcello Cattani, «è inaccettabile che questo possa essere determinato dal Cap di provenienza del singolo cittadino». Nel corso dell’intervento è stato infine richiamato il tema della prevenzione nelle politiche sanitarie europee. Secondo Luppi è necessario «considerare finalmente la prevenzione come investimento e non più come una spesa in conto capitale». Un approccio che, ha spiegato, consentirebbe di «stralciare dalla spesa corrente le risorse destinate a immunizzazione e screening» e contribuire a mitigare il peso del payback nel sistema. L’Health Summit “Investing for Life”, giunto alla sua ottava edizione, è stato indicato dalla presidente di Msd Italia come «un appuntamento importante per portare all’attenzione delle istituzioni e della società civile alcuni temi urgenti che devono essere affrontati con azioni concrete».
TAG: NICOLETTA LUPPI, MSD, HEALTH SUMMIT, INVESTING FOR LIFESe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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