salute mentale
15 Ottobre 2025Il presidente della Società Europea di Psichiatria, Andrea Fiorillo, presenta la roadmap europea per la salute mentale

La salute mentale deve diventare una priorità reale nelle agende sanitarie europee e nazionali. Lo afferma Andrea Fiorillo, presidente della Società Europea di Psichiatria (EPA) e ordinario di Psichiatria all’Università Vanvitelli di Napoli, in un’intervista a Sanità33, commentando la nuova roadmap europea per una salute mentale personalizzata, pubblicata sulla rivista European Psychiatry.
Il documento, elaborato da sei gruppi di lavoro internazionali e condiviso con il Parlamento europeo, indica le linee di sviluppo per i prossimi 10–15 anni della psichiatria in Europa, puntando su diagnosi di precisione, digitalizzazione, integrazione tra discipline e tutela dei pazienti più fragili.
“Abbiamo definito un’agenda comune con le principali società scientifiche europee – spiega Fiorillo –. È il momento di un cambio di paradigma: serve una psichiatria più personalizzata, vicina al territorio, integrata con le altre aree della medicina e capace di prevenire, non solo di curare”.
Sei aree di intervento prioritarie in Europa
La roadmap individua sei ambiti strategici:
Nel confronto europeo, l’Italia mostra un quadro critico.
“Siamo al terzultimo posto tra i Paesi ad alto reddito per risorse destinate alla salute mentale – spiega Fiorillo –: il nostro Paese investe il 3,3% della spesa sanitaria, contro una media europea del 6%. L’obiettivo dovrebbe essere almeno il 10%, come in Francia o Germania”.
Secondo il presidente EPA, non basta aumentare i fondi:
“Occorre investire negli operatori, nella diversificazione dei ruoli e nella formazione. I nostri servizi psichiatrici sono percepiti come poco attrattivi e ancora troppo ospedalocentrici. Le liste d’attesa sono lunghe e la presa in carico territoriale resta insufficiente”.
Cure di prossimità e telemedicina
Solo l’8% delle prestazioni psichiatriche in Italia viene erogato a domicilio, una percentuale che per Fiorillo deve aumentare sensibilmente:
“In altri ambiti come le cure palliative o oncologiche l’80% dell’assistenza avviene sul territorio. Anche la psichiatria deve andare in questa direzione. La telemedicina può supportare i casi meno complessi, ma serve una rete territoriale capillare e multidisciplinare”.
Fiorillo sottolinea inoltre l’importanza di una collaborazione strutturale tra neuropsichiatria infantile, geriatria, neurologia e medicina generale, per superare i vuoti di transizione assistenziale.
La prevenzione come priorità
Tra i punti centrali della roadmap figura la prevenzione in tutte le sue forme:
“La prevenzione è la chiave della salute mentale. Serve un piano educativo nazionale che coinvolga scuole, famiglie e medici di base. E bisogna valorizzare i percorsi di riabilitazione e di inserimento sociale, oggi troppo marginali”, aggiunge Fiorillo.
Il presidente dell’EPA richiama infine la necessità di superare la frammentazione dei servizi e di restituire centralità al paziente:
“La psichiatria non può essere solo reattiva o palliativa. Dobbiamo rimettere al centro la persona e le sue relazioni, rafforzando il lavoro di équipe e alleggerendo il carico che oggi grava sulle famiglie, ancora responsabili del 70% dell’assistenza. Cinquant’anni dopo la legge Basaglia, è un peso non più accettabile”.
Fiorillo invita a non limitare la Giornata mondiale della salute mentale a un evento simbolico, ma a farne l’occasione per azioni strutturali e continuative.
“La salute mentale è parte integrante della salute pubblica. Senza un investimento serio in prevenzione, formazione e prossimità, nessun sistema sanitario potrà dirsi sostenibile”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
16/01/2026
Pagamenti diretti agli americani, taglio dei prezzi dei farmaci e più trasparenza per le assicurazioni: il progetto passa ora al Congresso
16/01/2026
Ricette valide un anno e fino a 12 confezioni di farmaci: nella bozza del dl misure per ridurre la burocrazia e garantire continuità terapeutica
16/01/2026
Nel 2025 la raccolta di plasma in Italia ha raggiunto 919,7 tonnellate, segnando un nuovo record rispetto al 2024
16/01/2026
Il documento individua cinque azioni per rafforzare sanità digitale, reti oncologiche, oncologia di precisione e finanziamenti UE nel prossimo ciclo di programmazione
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)