Logistica
21 Gennaio 2026Con la Legge di Bilancio 2026 è stato approvato un ordine del giorno che impegna il Governo a valutare il riconoscimento della logistica farmaceutica come attività strategica di interesse nazionale

Un ordine del giorno approvato dal Parlamento nell’ambito della Legge di Bilancio 2026 impegna il Governo a valutare il riconoscimento della logistica farmaceutica come attività essenziale, strategica e di interesse nazionale, considerandola parte integrante del sistema sanitario e produttivo.
Il via libera è arrivato nel corso dell’esame parlamentare della manovra, con l’approvazione dell’ordine del giorno G/1689/38/5, che invita l’Esecutivo a tenere conto del ruolo della logistica del farmaco nelle politiche pubbliche in materia di salute, industria e sicurezza degli approvvigionamenti. La norma non introduce effetti immediatamente operativi, ma rappresenta un atto di indirizzo politico che potrà orientare futuri interventi regolatori e programmatori.
Secondo quanto riportato nel comunicato diffuso da LIPHE, associazione che rappresenta le imprese della logistica healthcare, il riconoscimento formale della logistica farmaceutica come attività essenziale consentirebbe di valorizzare un segmento considerato infrastruttura critica della filiera della salute, chiamato a garantire la continuità delle forniture verso ospedali, farmacie e strutture territoriali, nel rispetto di standard elevati di qualità, tracciabilità e sicurezza.
Nel documento viene richiamata anche la crescente complessità operativa del comparto, legata all’evoluzione delle terapie, ai requisiti di conservazione e distribuzione dei medicinali, alla digitalizzazione dei processi e all’aumento dei costi energetici e logistici. In questo quadro, il riconoscimento come attività strategica viene indicato come leva per sostenere investimenti, innovazione tecnologica e stabilità occupazionale.
Il comunicato sottolinea inoltre il possibile collegamento con le politiche di autonomia strategica e di reshoring produttivo, in un contesto segnato dalle vulnerabilità emerse durante le recenti crisi sanitarie e geopolitiche, che hanno messo in evidenza la dipendenza da catene di approvvigionamento lunghe e frammentate.
L’ordine del giorno approvato in Parlamento richiama la necessità di una valutazione complessiva del ruolo della logistica farmaceutica all’interno del sistema Paese, anche in relazione alla sicurezza delle forniture e alla resilienza delle filiere sanitarie. Eventuali sviluppi normativi o programmatori dovranno essere definiti nei prossimi passaggi istituzionali.
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