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14 Maggio 2025

Fondi, liste d’attesa e Piano nazionale. Alla Camera il confronto tra Meloni e Schlein

Botta e risposta acceso alla Camera tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, durante il question time, con al centro il tema della sanità pubblica


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Botta e risposta acceso alla Camera tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, durante il question time, con al centro il tema della sanità pubblica. Schlein ha accusato il governo di tagliare i fondi, aumentare le disuguaglianze e smantellare il sistema pubblico. Meloni ha risposto respingendo le critiche, rivendicando l’aumento del Fondo sanitario nazionale e attaccando la gestione passata dei governi di centrosinistra.

“Avete portato la spesa sanitaria ai minimi storici”, ha dichiarato Schlein mostrando dei grafici e parlando di “sanità pubblica al collasso”, con “liste d’attesa infinite” e “migrazione sanitaria da Sud a Nord in crescita”. “Volete una sanità a misura del portafoglio, è una vera e propria tassa Meloni: curarsi è diventato un lusso”, ha affermato la leader dem, aggiungendo che “i suoi tagli li pagano i cittadini” e citando dati della Corte dei Conti su un aumento del 10% della spesa sanitaria a carico delle famiglie.

Meloni ha replicato: “Collega Schlein, è sempre complesso confrontarsi con qualcuno che per fare propaganda è costretto a mentire. Il Fondo sanitario nazionale è al livello più alto di sempre: quando ci siamo insediati era a 126 miliardi, oggi è 10 miliardi in più. Il Pd quando era al governo non si è mai sognato aumenti di questo tipo”.

La premier ha inoltre annunciato l’intenzione dell’esecutivo di elaborare un nuovo Piano sanitario nazionale, sottolineando che l’ultimo risale al 2011. “Eravate al governo per dieci anni, non lo avete mai fatto. Noi vogliamo scrivere il nuovo Piano e speriamo che ci vogliate dare una mano, invece di stare lì a fare le macumbe sperando che le cose vadano male per risalire nei sondaggi”.

In merito alle liste d’attesa, Meloni ha affermato che “non scarichiamo responsabilità, vogliamo aiutare. Serve l’impegno di tutti per garantire una sanità efficiente, molte Regioni dimostrano che si può fare”.

Schlein, nella replica, ha criticato “i tetti alle assunzioni” messi in passato e ha detto: “Non so da quanto tempo non va in un ospedale, la gente non riesce a curarsi, si vergogni. Dopo tre anni al governo non ci sono più scuse, la colpa è sua”.

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