Governo e Parlamento
09 Maggio 2024"Il disegno di legge sull'autonomia differenziata non mette in discussione il diritto alla salute ma rappresenta un'opportunità per le regioni finalizzato al rispetto dei Lea. Riformare un Ssn svaligiato di risorse e dai gettonisti necessita tempo". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci
"Il disegno di legge sull'autonomia differenziata non mette in discussione il diritto alla salute ma rappresenta un'opportunità per le regioni finalizzato al rispetto dei Lea", che costituiscono "l'unica vera garanzia su tutto il territorio nazionale. Riformare un Ssn svaligiato di risorse e dai gettonisti necessita tempo". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo al question time alla Camera. "Il Ssn - ha detto Schillaci - sta attraversando una grave crisi di sostenibilità, con lunghe liste di attesa e carenza di medici, e questo per le politiche del passato. Si sta adottando il modello del Piano sanitario nazionale che segna un cambio di passo. Ribadisco l'impegno ad agire con decisione per ridurre le differenze sul territorio".
"Con l'Autonomia differenziata state portando al collasso il sistema sanitario nazionale" ha detto rivolgendosi al ministro durante il question time Marco Furfaro, capogruppo Pd nella Commissione Affari sociali. "L'Italia è un Paese in cui la sanità pubblica dovrebbe essere accessibile a tutti ma, a seconda di dove nasci e in quale famiglia cresci, diventa un privilegio di pochi. Anche per colpa di LEA non definiti o rimandati all'infinito. Con l'autonomia differenziata volete dare il colpo mortale al diritto alla salute come diritto universale", aggiunge. Secondo il capogruppo Pd, l'effetto sarà un aumento del divario tra Nord e Sud e il crollo della sanità pubblica. "Quel poco di sanità che ancora regge al Sud collasserà, provocando un ulteriore esodo di pazienti verso il Nord. Il risultato sarà saturare anche la sanità delle altre regioni, facendo diventare le liste d'attesa infinite. I ricchi si rivolgeranno al privato e i più poveri dovranno rinunciare alle cure. Come oggi accade a oltre 4 milioni di persone", sottolinea. "E tutto questo lo state facendo definendovi 'Patrioti'. Ma la vostra patria non è l'Italia, è l'interesse di pochi ai danni di molti. Non ve lo permetteremo", conclude.
Il disegno di legge, ha rilevato Schillaci rispondendo, "non mette in discussione l'unitarietà del diritto alla tutela della salute ai sensi dell'art. 32 della Costituzione, come diritto e prerogativa di cittadinanza, così come declinato attraverso i Lea, ma rappresenta un potenziamento della facoltà delle Regioni di modulare la propria organizzazione dei servizi sanitari nel rispetto dei Lea". Schillaci ha quindi sottolineato come "il concreto rischio di creare disuguaglianze tra 21 sistemi sanitari regionali diversi risale, invece, alla decisione, presa peraltro a ristretta maggioranza, di modificare nell'ormai lontano ottobre del 2001 l'assetto costituzionale delle competenze legislative in materia sanitaria". In questo senso, ha detto, "i Lea costituiscono l'unica vera garanzia, vengono determinati a livello statale e devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale", ed il ministero "è fortemente attivo, implementa e aggiorna il contenuto delle prestazioni comprese nei Lea". Per quanto riguarda poi l'analisi dei dati regionalizzati di spesa sanitaria, "appare evidente che questi sono condizionati anche dalla realtà economica delle singole regioni italiane". In sostanza, ha affermato Schillaci, "le differenze tra nord e sud sono ben note e riguardano la sanità come altri ambiti della vita economica e sociale della Nazione. Ma tra gli obiettivi primari del mio ministero, resta fermo l'impegno ad agire con decisione per ridurre tali differenze rinforzando la capacità del ministero stesso e degli enti a supporto". "Riformare un Ssn prosciugato di risorse, svaligiato dai gettonisti, necessita tempo che fin da subito stiamo impiegando al meglio, supportati dalle Regioni - ha concluso il ministro - realmente interessate a garantire a tutti il diritto alla Salute".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
27/08/2026
Si aggirerebbe attorno ai cinque miliardi la richiesta del ministero della Salute per la prossima legge di Bilancio. Prioritari i fondi per sostenere le Case di comunità
27/08/2026
Morto a 59 anni Domenico Zuccarella, malato di sclerosi multipla da 17 anni. È il primo caso in cui la Regione ha organizzato l’intera fase attuativa della procedura, dopo 290 giorni di attesa
26/08/2026
L'ICG approva il rilascio di 70.000 dosi di vaccino Ervebo per la Repubblica Democratica del Congo. Al via un trial di Fase 3 contro il virus Bundibugyo
26/08/2026
Uno studio dimostra che la diagnosi in urgenza di patologie croniche aumenta la mortalità a un anno
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)