Governo e Parlamento
27 Marzo 2024"Dare una tessera sanitaria agli italiani nel mondo", residenti all'estero che - versando un contributo annuale - potranno mantenere il diritto a un'assistenza completa in patria. È quanto prevede una proposta di legge di Fratelli d’Italia
"Dare una tessera sanitaria agli italiani nel mondo", residenti all'estero che - versando un contributo annuale - potranno mantenere il diritto a un'assistenza completa in patria. È quanto prevede una proposta di legge di Fratelli d’Italia, depositata in Commissione Affari sociali alla Camera. "Un traguardo straordinario raggiunto grazie a un lavoro di gruppo che ha visto la collaborazione tra il mondo politico e quello medico-scientifico”, scrive su Facebook il deputato di Fdi Andrea Di Giuseppe, co-firmatario della pdl. "Per realizzare una proposta di legge finalizzata all'ampliamento dello spettro delle cure ospedaliere gratuite - sia in termini di tipologia che di durata - riservate agli italiani residenti all'estero, è stato costituito un comitato scientifico multidisciplinare coordinato dal professor Antonio Giordano, presidente e fondatore della Sbarro Health Research Organization (Shro) - spiega Di Giuseppe - e composto dal professor Giovanni Ciccarelli, dalla dottoressa Iris Maria Forte, la professoressa Francesca Gimigliano, dal dottor Massimo Petrone e dal professor Antonio Russo: una consulenza scientifica di primissimo livello voluta da Fratelli d'Italia per l'elaborazione delle migliori politiche e strumenti efficaci per questa rivoluzione sanitaria”.
“Il Governo Meloni conferma con i fatti l'attenzione per gli italiani nel mondo, dimenticati per decenni dalla sinistra", chiosa il deputato membro della Commissione Affari esteri e comunitari della Camera. "Grazie alla nuova pdl, previo versamento di un contributo economico annuale, gli italiani residenti all'estero e iscritti all’Aire (Anagrafe dei connazionali residenti all'estero) potranno mantenere il diritto all'assistenza sanitaria italiana", dichiara Giordano all'Adnkronos Salute. "Conseguentemente - sottolinea l'oncologo - chi possiederà la predetta tessera sanitaria potrà beneficiare del mantenimento del medico di medicina generale e del pediatra, ma anche dell’aggiornamento del proprio fascicolo sanitario elettronico ogni qualvolta rientrerà in Italia e necessiterà di prestazioni sanitarie. Si tratta di una svolta importante per tutti gli italiani residenti all’estero il cui numero è di circa 6 milioni di persone, ma anche per l'Italia che potrà recuperare preziose risorse economiche".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/10/2026
Il presidente della Fondazione GIMBE chiede finanziamenti pluriennali certi e riforme strutturali. Priorità al personale sanitario e all'accesso alle cure
09/10/2026
Il rapporto annuale dell'Alleanza per i vaccini registra il valore più alto della sua storia. I Paesi a basso reddito hanno contribuito con 301 milioni di dollari al finanziamento dei programmi...
09/10/2026
Per la campagna nazionale del 10 ottobre, Fondazione ADI presenta un'indagine sulle abitudini alimentari delle persone immigrate
09/10/2026
L'Italia è prima nell'Ue per trapianti di fegato e cuore, ma oltre 8.000 persone restano in attesa
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)