Aifa
29 Novembre 2023 Slitta l’ultimo tassello per la riforma dell’Agenzia del farmaco. La Commissione Tecnico Scientifica e il Comitato Prezzi e Rimborsi dell’Aifa vedranno con ogni probabilità sorgere ii 2024 ed insediarsi non solo il presidente, il CdA e i direttori amministrativo e scientifico, ma anche la Commissione Scientifica ed Economica
Slitta l’ultimo tassello per la riforma dell’Agenzia del farmaco. La Commissione Tecnico Scientifica e il Comitato Prezzi e Rimborsi dell’Aifa vedranno con ogni probabilità sorgere ii 2024 ed insediarsi non solo il presidente, il CdA e i direttori amministrativo e scientifico, ma anche la Commissione Scientifica ed Economica (CSE) deputata a sostituirle. Hanno infatti fino a 45 giorni in più di sopravvivenza rispetto ai tempi previsti dalle proroghe del decreto-legge 169/22. Glieli concede implicitamente una nota del Consiglio di Stato che sospende l’attuazione del regolamento approvato dalla Conferenza Stato Regioni sul nuovo assetto organizzativo dell’Agenzia. Approvato il 15 novembre scorso, il suddetto regolamento ha inserito in commissione 3 rappresentanti delle regioni al posto del singolo seggio previsto in precedenza ed è stato spedito ai giudici amministrativi per il consueto parere. Senonché, visti gli incartamenti, il Consiglio di Stato ha osservato non solo che lo schema di decreto non era stato preceduto da informazione ai sindacati dei dipendenti Aifa, non solo che la documentazione non era bollinata né era sottoscritta la relazione illustrativa del Ministero della Salute, ma che mancavano anche la relazione tecnico normativa e l’analisi sull’impatto della regolamentazione: due passaggi da sottoporre anticipatamente al vaglio del Dipartimento Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio a meno di non ottenere da quest’ultimo un’esenzione, prevista in certi casi dalla legge. Il parere del Consiglio di Stato è dunque sospeso in attesa delle relazioni o dell’esenzione.
Il risultato di tutto questo è che le Commissioni Aifa attualmente operative rimarranno al loro posto fino ad ulteriori 45 giorni in più a decorrere dal 1° novembre, data di cessazione precedentemente prevista. E resteranno al lavoro senza bisogno di specifici provvedimenti normativi, limitatamente alle funzioni ordinarie. Ma per il 15 gennaio, data prevista di conclusione dell’iter (a meno di nuovi colpi di scena), potrebbero essere già stati nominati i nuovi organismi a guida dell’Agenzia e in particolare i nuovi componenti della Commissione Commissione Scientifica ed Economica destinata ad accorpare i “board” uscenti.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/10/2026
Il presidente della Fondazione GIMBE chiede finanziamenti pluriennali certi e riforme strutturali. Priorità al personale sanitario e all'accesso alle cure
09/10/2026
Il rapporto annuale dell'Alleanza per i vaccini registra il valore più alto della sua storia. I Paesi a basso reddito hanno contribuito con 301 milioni di dollari al finanziamento dei programmi...
09/10/2026
Per la campagna nazionale del 10 ottobre, Fondazione ADI presenta un'indagine sulle abitudini alimentari delle persone immigrate
09/10/2026
L'Italia è prima nell'Ue per trapianti di fegato e cuore, ma oltre 8.000 persone restano in attesa
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)