ospedali
02 Luglio 2026A Istanbul i ministri della Salute hanno condiviso una dichiarazione per rendere i sistemi sanitari più resilienti ai terremoti, con focus su ospedali, emergenze e cooperazione internazionale

Rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari ai terremoti è l'obiettivo della conferenza internazionale organizzata dall'Ufficio regionale per l'Europa dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), conclusa a Istanbul con una dichiarazione condivisa da ministri della Salute, capi delegazione e rappresentanti istituzionali di diversi Paesi. L'incontro ha riunito circa 200 partecipanti, tra cui otto ministri della Salute provenienti dalle Regioni africana, europea, del Mediterraneo orientale e del Pacifico occidentale dell'OMS.
La conferenza ha preso spunto dall'esperienza dei terremoti che il 6 febbraio 2023 hanno colpito la Turchia meridionale e la Siria nord-occidentale. Secondo i dati ufficiali riportati dall'OMS, in Turchia il sisma ha causato 53.697 decessi, 107.213 feriti e l'evacuazione di oltre 3,5 milioni di persone. Almeno 15 ospedali hanno riportato danni. L'evento è avvenuto anche a poca distanza dei terribili fatti che hanno colpito il Venezuela.
Nel corso dei lavori, l'OMS ha ricordato che i terremoti rappresentano l'evento naturale con il maggior numero di vittime a livello mondiale e che, nella Regione europea, milioni di persone vivono o ricevono assistenza in edifici che potrebbero non resistere a un terremoto di forte intensità. L'Italia è indicata, insieme a Grecia, Romania e Turchia, tra i Paesi che concentrano circa l'80% delle perdite economiche annue stimate in Europa a causa dei terremoti.
"La lezione del 2023 è che il momento per agire è adesso, negli anni tranquilli, non tra le macerie", ha dichiarato Hans Henri P. Kluge, direttore regionale dell'OMS per l'Europa. Secondo Kluge, la protezione della salute richiede ospedali costruiti per resistere ai terremoti, squadre di emergenza pronte a intervenire rapidamente e piani operativi verificati prima che si verifichi un evento.
La dichiarazione finale della conferenza individua alcune priorità operative. Tra queste figurano la costruzione di nuovi ospedali e ambulatori secondo standard antisismici, l'adeguamento delle strutture esistenti, la disponibilità di sistemi di alimentazione elettrica, acqua e forniture di emergenza, la costituzione di squadre sanitarie addestrate a intervenire entro poche ore, l'organizzazione di esercitazioni periodiche e il rafforzamento della cooperazione tra sanità, protezione civile, pianificazione urbana e gestione delle risorse idriche.
Il documento richiama inoltre la necessità di garantire una comunicazione efficace con la popolazione durante le emergenze, contrastare la disinformazione e proteggere gli operatori sanitari, con particolare attenzione alle persone anziane, alle persone con disabilità e alle popolazioni
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
22/07/2026
La premier Girogia Meloni: “Continueremo a lavorare con determinazione, insieme alle Regioni, per garantire tempi sempre più rapidi e un servizio sanitario più efficiente"
22/07/2026
Il Presidente degli Stati Uniti ha annunciato la misura che ha l’obiettivo di “riportare negli Stati Uniti la produzione di farmaci generici”
22/07/2026
Assumere il ruolo di General Manager di Zambon Italia rappresenta per me un grande privilegio e una responsabilità che accolgo con entusiasmo", commenta il nuovo Gm
21/07/2026
Il primo Bollettino trimestrale sulla Piattaforma nazionale mostra un miglioramento nel primo semestre 2026. Schillaci: "Strada intrapresa giusta, ma bisogna lavorare sulle diseguaglianze"
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)