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Antibiotici

08 Maggio 2025

Resistenza antimicrobica, Efpia: voucher Ue meno costosi del previsto per nuovi antibiotici

Il meccanismo dei voucher di esclusività trasferibile per incentivare lo sviluppo di nuovi antibiotici si conferma sostenibile: secondo un'analisi aggiornata, costerebbe molto meno di quanto stimato in precedenza dalla commissione europea


antibiotico pillola bianca

Una nuova analisi elaborata dalla Charles Rivers Associates per conto di EFPIA (Federazione europea delle industrie e delle associazioni farmaceutiche) mostra che l’adozione del sistema dei transferable exclusivity vouchers (TEV) per promuovere la ricerca di nuovi antibiotici sarebbe molto meno onerosa del previsto: il costo medio per ciascun voucher ammonterebbe a 162 milioni di euro, il 45% in meno rispetto ai 294 milioni stimati dalla Commissione europea nel 2023.

La resistenza antimicrobica causa nell'UE circa 670.000 infezioni e 33.000 decessi ogni anno. Si prevede che queste cifre aumenteranno significativamente. Si prevede che l'impatto economico raggiungerà una cifra compresa tra 180 e 680 miliardi di euro all'anno entro il 2050 se non si interviene in modo efficace.

Il meccanismo dei TEV è pensato per incentivare l’innovazione nel campo degli antimicrobici (AMR) senza richiedere finanziamenti pubblici iniziali. Chi sviluppa un nuovo antibiotico efficace contro batteri resistenti ottiene un voucher che consente di estendere per un anno l’esclusività commerciale di un altro proprio farmaco già in commercio, ritardando così l’ingresso dei generici su quel prodotto. Si tratta quindi di uno strumento di mercato che incentiva le aziende a investire nello sviluppo di nuovi antibiotici, pur sapendo che il loro impiego dovrà restare limitato per ragioni cliniche, grazie alla possibilità di ottenere un ritorno economico da un altro prodotto in commercio.

Lo studio sottolinea che le nuove stime si basano su un modello che tiene conto delle misure di salvaguardia proposte a livello legislativo, pensate per evitare rischi di sovracompensazione per le aziende. 

EFPIA considera il TEV uno strumento chiave, da affiancare ad altri meccanismi come i modelli “subscription” e i cosiddetti pull incentives, per affrontare una delle emergenze sanitarie più gravi e trascurate a livello globale.

Fonte

https://efpia.eu/media/u3xj1nl1/cra-a-forward-looking-assessment-of-the-cost-of-introducing-tev.pdf 

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