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07 Maggio 2024

Influenza aviaria, Oms pronta ad attivarsi: se servirà vaccini pronti in 4-6 mesi

Se dovesse servire c'è già "una pipeline" e un sistema pronto ad attivarsi. Ad assicurarlo è l'epidemiologa Maria Van Kerkhove, che all’Organizzazione mondiale della sanità guida la Preparazione e prevenzione contro epidemie e pandemie


Influenza aviaria, Oms pronta ad attivarsi: se servirà vaccini pronti in 4-6 mesi

"C'è molto interesse per" l'influenza aviaria H5N1. "Voglio sottolineare che non siamo" al momento "in una situazione in cui è necessaria la produzione di un vaccino contro l'influenza pandemica" per l'uomo, ma se dovesse servire c'è già "una pipeline" e un sistema pronto ad attivarsi. Ad assicurarlo è l'epidemiologa Maria Van Kerkhove, che all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) guida la Preparazione e prevenzione contro epidemie e pandemie (Epp). "Se la situazione - spiega in un focus postato via social - dovesse evolversi in una Pheic", cioè in una emergenza di salute pubblica di rilevanza internazionale, "o in una pandemia" come è stato per Covid-19, "ma ancora una volta - precisa l'esperta - non siamo a quel punto, con le attuali tecnologie vaccinali stimiamo che si potrebbero produrre 4-8 miliardi di dosi di vaccini per l'influenza pandemica in un anno (a seconda di quanto antigene è necessario in ciascun vaccino)".
Questa stima, approfondisce Van Kerkhove, "non include le nuove piattaforme vaccinali, come mRna e vettori virali, che non hanno ancora ottenuto l'autorizzazione per i vaccini antinfluenzali. Poiché l’Oms ha una pipeline esistente di Cvv (candidati virus vaccinali) e di produzione di vaccino antinfluenzale, il processo di produzione sarebbe più veloce di quello per Covid e potremmo iniziare ad avere i vaccini disponibili entro 4-6 mesi. L'Oms ha in essere accordi in base ai quali avremmo accesso a circa l'11-12% della produzione in tempo reale di vaccini per distribuirli agli Stati membri in base al rischio e alla necessità".
Come funziona il tutto? "L'Oms, attraverso il Pandemic Influenza Preparedness (Pip) Framework istituito nel 2011, dispone di accordi per lo sviluppo rapido di vaccini qualora ne avessimo bisogno - illustra - Sulla base della situazione attuale, non è necessario attivare questo sistema", ma attraverso questo è possibile "l’accesso ai vaccini da utilizzare in base al rischio e alla necessità". Al momento, spiega ancora Van Kerkhove, per quanto riguarda l'aviaria che in questi giorni sta allertando gli esperti, "ci sono 2 candidati virus vaccinali Cvv relativi ai virus circolanti del clade H5 2.3.4.4b disponibili per lo sviluppo del vaccino e, se la situazione lo giustificasse, per la produzione".
Il lavoro dell'Oms sull'influenza, continua Van Kerkhove, "attraversa oltre 7 decenni con il Global Influenza Surveillance and Response System (Gisrs), rete oggi composta da 152 Centri nazionali Oms in 130 Stati membri, 7 Centri di collaborazione Oms e 12 Laboratori Oms di riferimento H5". Questo sistema "funziona come meccanismo globale di sorveglianza; preparazione e risposta all’influenza stagionale, pandemica e zoonotica; piattaforma globale per il monitoraggio dell'epidemia e della malattia dell’influenza; sistema di alert globale per nuovi virus influenzali e altri agenti patogeni respiratori". È un network che deve "valutare i virus influenzali circolanti e selezionare Cvv per lo sviluppo" di prodotti scudo "contro l'influenza sia stagionale che zoonotica (ad esempio l’aviaria)".
La selezione e lo sviluppo dei Cvv dell'influenza zoonotica sono attività "finalizzate alla preparazione pandemica e ai primi passi verso la produzione tempestiva di vaccini - chiarisce nuovamente Van Kerkhove - Ciò non implica una raccomandazione per l'avvio della produzione". L'esperta spiega dunque come funziona la macchina preparatoria. "Le autorità nazionali possono prendere in considerazione l'uso di uno o più di questi candidati virus vaccinali per la produzione di vaccini in lotti pilota, per sperimentazioni cliniche e altri scopi di preparazione in base a valutazioni del rischio e necessità per la salute pubblica".

TAG: INFLUENZA, INFLUENZA AVIARIA

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