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09 Ottobre 2025Un appello per rafforzare la prevenzione vaccinale di fronte alla nuova stagione respiratoria arriva da Napoli, dove si è aperto il IX Workshop nazionale “Hot topics in infettivologia”

Un appello per rafforzare la prevenzione vaccinale di fronte alla nuova stagione respiratoria arriva da Napoli, dove si è aperto il IX Workshop nazionale “Hot topics in infettivologia”, patrocinato dagli Ospedali dei Colli e dalla Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT). Gli infettivologi sollecitano una maggiore adesione alle campagne contro influenza, Covid-19 e virus respiratorio sinciziale (RSV), soprattutto tra i pazienti anziani e fragili.
“I dati sull’influenza provenienti dall’emisfero australe sono preoccupanti, con un aumento del 70% delle infezioni e del 50% delle ospedalizzazioni. È fondamentale proteggere la popolazione con campagne vaccinali adeguate”, ha dichiarato Roberto Parrella, presidente SIMIT.
La Campania, ha ricordato Parrella, presenta coperture inferiori alla media nazionale, con una vaccinazione antinfluenzale negli anziani ferma al 49,2% (dati ISS). L’obiettivo è raggiungere almeno il 75% nei gruppi target per ridurre complicanze e accessi ospedalieri. “Serve un impegno concreto per migliorare la copertura dei pazienti fragili – ha aggiunto – anche con misure legislative che consentano la somministrazione delle vaccinazioni nei luoghi di cura frequentati dai pazienti cronici o acuti”.
Il workshop, organizzato dal prof. Antonio Chirianni, riunisce esperti da tutta Italia e affronta i principali temi di attualità in ambito infettivologico: HIV, epatiti virali, vaccinazioni e antimicrobico resistenza. Particolare attenzione è dedicata alla gestione delle infezioni batteriche gravi e all’uso appropriato dei nuovi antibiotici.
Sul fronte dell’HIV, il dibattito si concentra sui farmaci long acting, sulle strategie terapeutiche personalizzate e sulle prospettive per i pazienti con ampia esperienza di trattamento (HTE). In ambito epatologico, i lavori affrontano la gestione delle popolazioni speciali affette da HCV, le novità per HDV e la prevenzione della riattivazione dell’HBV nei pazienti immunodepressi.
Elemento trasversale del workshop è la necessità di un approccio multidisciplinare che coinvolga infettivologi, microbiologi, igienisti, epatologi, geriatri e medici di medicina generale per migliorare l’assistenza ai pazienti e la programmazione delle strategie di prevenzione.
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