Giornata mondiale diabete
14 Novembre 2024“Facciamo squadra attorno al diabete” è il claim della campagna 2024 per la Giornata Mondiale del diabete lanciata dalla Federazione delle Società Scientifiche di Diabetologia (FeSDI)

“Facciamo squadra attorno al diabete” è il claim della campagna 2024 per la Giornata Mondiale del diabete lanciata dalla Federazione delle Società Scientifiche di Diabetologia (FeSDI), che vede coinvolti l'Intergruppo parlamentare Obesità, diabete e malattie croniche non trasmissibili, Sport e Salute e la ITA-Italian Wellness Alliance. Quest’anno, il tema della Giornata è “Diabete e benessere”, con un focus su prevenzione, salute e tutela delle fragilità. Un'iniziativa che mira a sensibilizzare la popolazione sulla necessità di affrontare il diabete come una sfida collettiva, e non come un problema isolato di ogni singolo individuo.
L’incontro al Senato e il simbolo del blu
La celebrazione italiana è culminata con un convegno presso la Sala Zuccari del Senato, organizzato su iniziativa della Sen. Daniela Sbrollini, alla quale hanno preso parte rappresentanti delle principali istituzioni sanitarie e politiche. Il convegno ha visto la presentazione ufficiale del World Diabetes Day e ha sottolineato il valore della cooperazione in ambito legislativo e sanitario per affrontare la sfida del diabete. In segno di solidarietà, numerosi luoghi simbolo della Capitale, tra cui il Colosseo e l'Arco di Costantino, sono stati illuminati di blu, colore ufficiale della giornata, per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della causa.
Le principali iniziative legislative e di advocacy
Un momento significativo è stato la firma del “Manifesto dei diritti della persona con diabete e dei doveri dell’individuo e della comunità”. Il documento sottolinea l’importanza di garantire alle persone con diabete i diritti di accesso a cure, educazione terapeutica, prevenzione e trattamento delle complicanze, diritti che devono essere estesi uniformemente su tutto il territorio nazionale. A fianco di questa iniziativa, è stato presentato un disegno di legge, il Ddl "Disposizioni per l'arruolamento di atleti con diabete nei gruppi sportivi militari e dei corpi dello Stato", proposto dalla Sen. Daniela Sbrollini. Il provvedimento si inserisce in un più ampio progetto per abbattere lo stigma e favorire l’inclusione di persone con diabete, in particolare nel mondo dello sport e della carriera militare.
L’importanza dell’attività fisica nella gestione del diabete
La Sen. Daniela Sbrollini, presidente dell’Intergruppo parlamentare Obesità, diabete e malattie croniche non trasmissibili, ha sottolineato come l'attività fisica non sia solo uno strumento terapeutico fondamentale per i pazienti con diabete, ma abbia anche benefici psicologici e sociali. Secondo la senatrice, il Disegno di legge che prevede l'inserimento dell’attività fisica nella ricetta medica potrebbe rappresentare un passo decisivo, permettendo alle famiglie di usufruire di detrazioni fiscali e incentivando così una vita più sana e attiva.
Le politiche e gli investimenti per la prevenzione e la cura del diabete
Nel suo intervento, l'On. Roberto Pella, presidente dell’Intergruppo Parlamentare Obesità, diabete e malattie croniche non trasmissibili, ha sottolineato l’impatto economico e sociale del diabete, che comporta gravi ripercussioni sulla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie, e oneri diretti e indiretti sul sistema sanitario nazionale. Il compito delle Istituzioni, ha dichiarato Pella, è quello di promuovere politiche di prevenzione e promozione dei corretti stili di vita, a partire dall'educazione alimentare e dall'attività fisica. Proprio a questo scopo, sono stati avviati progetti per sensibilizzare le nuove generazioni sui benefici di una dieta equilibrata e dell’esercizio fisico, iniziative che coinvolgono anche le scuole.
Il ruolo delle società scientifiche
Le società scientifiche di diabetologia, come la Società Italiana di Diabetologia (SID) e l’Associazione Medici Diabetologi (AMD), ribadiscono l’importanza di un sistema sanitario che garantisca una gestione integrata della patologia. "Il diabete non deve essere visto solo come una malattia da trattare, ma come una condizione che richiede un network di supporto continuo, che coinvolga tutti gli aspetti della vita del paziente, dalla prevenzione alla gestione quotidiana", ha affermato Riccardo Candido, presidente di FeSDI e dell’AMD.
Conclusioni
La Giornata Mondiale del Diabete 2024 segna un passo importante nella lotta contro il diabete, unendo istituzioni, professionisti della salute e pazienti in un impegno condiviso per garantire alle persone con diabete una vita sana e attiva. Il messaggio chiave di quest'edizione è che "facendo squadra" si può veramente fare la differenza: combattere il diabete richiede un’azione collettiva, che coinvolge tutti i settori della società. Il percorso è ancora lungo, ma la mobilitazione di tutti gli attori coinvolti promette di portare importanti cambiamenti, sia sul fronte della cura che della prevenzione.
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