Pharma
08 Giugno 2023 L'azienda americana Novavax ha firmato un accordo di 3 anni con il Bill & Melinda Gates Medical Research Institute per condividere con l'istituto un ingrediente chiave del suo vaccino anti-Covid e di altri in fase di sviluppo (tra cui anti-influenza e influenza-Covid combinati). Si tratta dell'adiuvante 'Matrix-M'
L'azienda americana Novavax ha firmato un accordo di 3 anni con il Bill & Melinda Gates Medical Research Institute per condividere con l'istituto un ingrediente chiave del suo vaccino anti-Covid e di altri in fase di sviluppo (tra cui anti-influenza e influenza-Covid combinati). Si tratta dell'adiuvante 'Matrix-M', un composto che potenzia la risposta del sistema immunitario. Questo sarà incluso come possibile componente nella ricerca su nuovi vaccini contro malaria e tubercolosi.
Il Gates Mri potrà dunque usare l'adiuvante di Novavax nella ricerca preclinica. È un adiuvante a base di saponine, composti che si formano naturalmente nella corteccia dell'albero della saponaria (Quillaja saponaria), che si trova comunemente in Cile. Ed è uno dei pochi adiuvanti autorizzati per uso umano, spiegano dall'azienda, 'ingrediente' già presente oltre che nel vaccino anti-Covid dell'azienda anche nel vaccino R21/Matrix M contro la malaria, recentemente autorizzato in Ghana e in Nigeria. "Siamo entusiasti di collaborare con il Bill & Melinda Gates Medical Research Institute e includere la nostra tecnologia nei loro sforzi di ricerca sui vaccini", ha dichiarato John C. Jacobs, presidente e Ceo di Novavax.
"Il nostro adiuvante ha dimostrato di migliorare e ampliare la risposta del sistema immunitario quando incluso nei vaccini ed è già un componente chiave dei vaccini contro Covid e malaria oggi sul mercato".
"Non vediamo l'ora - prosegue Jacobs - di collaborare in modo più ampio con una varietà di organizzazioni" per "favorire lo sviluppo di vaccini in molte aree patologiche". Il Bill & Melinda Gates Medical Research Institute, ha spiegato dal canto suo Emilio Emini, Ceo del Gates Mri, "è impegnato nello sviluppo di interventi biomedici che affrontino i problemi di salute globale per coloro che ne hanno più bisogno. Siamo ansiosi di lavorare con l'adiuvante di Novavax in alcuni dei nostri programmi di vaccinazione in fase iniziale".
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