Login con

Sanità digitale

04 Aprile 2025

“Digitale in Salute”, una leva strategica per il futuro del sistema sanitario

Presentato a Roma, a margine dell’evento di presentazione,  l’opera "Digitale in Salute - Le nuove frontiere per i pazienti e il sistema", promossa da Fondazione Roche, con la partnership di Edra Spa


Image (37)

“Il digitale è la leva fondamentale per garantire la sostenibilità del sistema sanitario a 360°. Senza di esso, il futuro della sanità italiana rischia di essere compromesso,” ha dichiarato Antonio Modola, Segretario Generale della Fondazione Roche, a margine dell’evento di presentazione del volume “Digitale in Salute - Le nuove frontiere per i pazienti e il sistema”, tenutosi il 1° aprile al Centro Studi Americani di Roma. La riflessione di Modola sottolinea l’urgenza di un cambiamento radicale nel Servizio Sanitario Nazionale (SSN), che oggi, più che mai, è chiamato ad affrontare la sfida di una transizione digitale che possa rispondere in maniera efficace alle necessità di un sistema sanitario sempre più sotto pressione. L’evento, promosso dalla Fondazione Roche in collaborazione con Edra S.p.A., ha visto la partecipazione di istituzioni, esperti, e operatori sanitari, per delineare le prospettive future della sanità digitale. Con il contributo di oltre novanta autori, il volume rappresenta un approfondimento sulle potenzialità del digitale, non solo come strumento di innovazione tecnologica, ma come elemento centrale per il miglioramento dell’efficienza, dell’accessibilità e dell’equità dei servizi sanitari.



Il volume “Digitale in Salute” promuove un dibattito che non solo guarda all'innovazione, ma pone al centro il benessere dei cittadini e la sostenibilità a lungo termine del SSN. L’adozione delle tecnologie digitali, infatti, non deve essere vista come un semplice aggiornamento tecnico, ma come un'opportunità per migliorare profondamente il sistema, rendendolo più equo e capace di rispondere alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e dall’emergere di nuove patologie. Modola ha spiegato come il volume segni la conclusione di un percorso iniziato nel 2021, che ha visto l’approfondimento del ruolo dei dati e della sostenibilità nel SSN, e che quest’anno ha culminato nell’analisi della digitalizzazione. "Tre anni fa abbiamo parlato per la prima volta dei dati, senza sapere che sarebbero diventati fondamentali per la sostenibilità del sistema sanitario", ha dichiarato Modola. "Oggi possiamo dire con certezza che il digitale è una leva indispensabile per l’innovazione e per una gestione più equa delle risorse. Se non investiamo in questa direzione, rischiamo di non essere in grado di affrontare le sfide future”. A conferma di quanto il tema sia in continua evoluzione, Modola ha ricordato come il numero degli autori che hanno partecipato alla redazione del volume sia cresciuto in modo esponenziale, passando da 39 nel primo volume sui dati, a 55 nel 2023, fino ai 92 di quest’anno. Questo aumento rappresenta un chiaro segno dell’importanza che il tema della digitalizzazione sta acquisendo non solo nel mondo accademico, ma anche tra i professionisti e le istituzioni che operano nel settore sanitario.



Simona Re, Clinical Operations Portfolio Leader di Roche, ha evidenziato una delle sfide maggiori in ambito sanitario: l’introduzione delle tecnologie digitali nella ricerca clinica. Secondo Re, sebbene siano già disponibili numerose soluzioni digitali per migliorare l’efficacia degli studi clinici, l'implementazione di queste soluzioni è ancora ostacolata da barriere culturali e regolatorie. "Nonostante la rapidità con cui la medicina sta evolvendo, vediamo ancora resistenze nell’adottare il digitale, soprattutto negli studi clinici. Esistono app, piattaforme e approcci innovativi come gli studi decentralizzati, ma non siamo ancora riusciti a farli diventare una realtà consolidata", ha dichiarato Re. Un punto cruciale sollevato da Re riguarda la necessità di una maggiore formazione e consapevolezza tra i professionisti sanitari e i pazienti. "Dobbiamo lavorare per garantire che i pazienti diventino non solo utenti di strumenti digitali, ma anche protagonisti consapevoli di un percorso che li coinvolga in modo attivo", ha concluso. L'evento ha messo in evidenza la necessità di un cambiamento radicale nella gestione del SSN, partendo dalla digitalizzazione come elemento chiave per l’innovazione. Il volume “Digitale in Salute” vuole essere un contributo concreto per indirizzare questo processo di trasformazione, stimolando un dialogo costruttivo tra tutti gli attori del sistema sanitario. L’obiettivo è quello di costruire un futuro in cui la sanità digitale non solo migliori l’efficienza del sistema, ma diventi anche uno strumento di equità, accessibilità e partecipazione attiva dei cittadini. Il percorso verso una sanità digitale sostenibile è appena iniziato, ma è chiaro che, come sottolineato da Modola, il digitale non è solo una questione tecnologica, ma una vera e propria "leva strategica" per il futuro della sanità italiana.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

06/02/2026

L’azienda di telemedicina Ro registra un forte aumento di clientela, spinta dalla comodità del farmaco orale e da un prezzo iniziale più accessibile

06/02/2026

È il piano più grande mai realizzato dall’azienda nel Paese asiatico e rafforzerà la produzione e la ricerca. 

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top