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21 Dicembre 2022

Invecchiamento, nel libro di Miur Gray la formula della longevità

Un’alimentazione sana, tanta attività fisica e soprattutto una vita sociale ricca. È questa la formula della longevità di cui parla Miur Gray, professore inglese che ha fatto dell’invecchiamento attivo la sua missione di vita, nel libro scritto a quattro mani con la dottoressa Claire Parker, “Sessanta…e adesso! La guida per viverli bene”, edito da Edizioni LSWR


Invecchiamento, nel libro di Miur Gray la formula della longevità

Un’alimentazione sana, tanta attività fisica e soprattutto una vita sociale ricca. È questa la formula della longevità di cui parla Miur Gray, professore inglese che ha fatto dell’invecchiamento attivo la sua missione di vita, nel libro scritto a quattro mani con la dottoressa Claire Parker, “Sessanta…e adesso! La guida per viverli bene”, edito da Edizioni LSWR.

Il libro si basa su alcuni recenti studi scientifici che dimostrano come quando si supera la mezza età non sono tanto la familiarità o gli eventi stressanti a predire la salute futura, quanto l’abitudine al fumo, la capacità di adattamento, un peso e un’attività fisica regolari, forti relazioni sociali e l’interesse verso la conoscenza.
“Oggi ci sono tantissimi sessantenni in Italia, è un paese che sta invecchiando rapidamente, ed è necessario che questa non sia un’età di conclusione, ma di inizio in cui si mettono le premesse perché sia un’età splendida”. Ha detto Walter Ricciardi, Professore ordinario d’igiene e Sanità Pubblica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, intervenendo alla presentazione del libro, lo scorso 20 dicembre, presso l’Istituto Superiore di Sanità.
“Le premesse sono comportamentali – ha detto Ricciardi che ha curato la prefazione del lavoro di Gray - cioè bisogna cambiare comportamenti cercare di migliorarsi e di migliorare la propria salute”. Ricciardi ha poi spiegato: “È un lavoro che nasce da tutta l’esperienza di Sir Muir Gray in Inghilterra, che ha fatto dell’invecchiamento positivo una missione di vita. Gli elementi sono quattro sostanzialmente, quelli del comportamento sano che deve cominciare quanto prima. E sono: una corretta alimentazione, non mangiare troppo, mangiare bene; un’attività fisica intenza e poi due cose che sono fondamentali che sono poco tabacco e bere moderatamente”.

Miur Gray punta il dito sul superamento del vecchio modello della vita in tre fasi: infanzia/adolescenza, età adulta e pensione. “In Inghilterra abbiamo iniziato a parlare di “Rinascimento” – ha spiegato Gray intervenendo da remoto alla presentazione del suo ultimo lavoro – le persone a sessant’anni devono prendere consapevolezza del fatto che hanno davanti a loro almeno trent’anni da vivere”.
Per Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, intervenuto all’evento: “Siamo chiamati ad essere consapevoli che una parte importante della nostra salute dipende dalle nostre scelte anche dalle comunità in cui viviamo. Quindi la prima grande riflessione di responsabilità e di consapevolezza sulle nostre scelte. Poi i grandi determinanti – ha proseguito Brusaferro - sono l’attività fisica, come ci alimentiamo, gli stili di vita. L’evitare l’abuso di sostanze come possono essere il fumo piuttosto che l’alcol. L’altro importante aspetto è quello della solitudine. Sappiamo che c’è una relazione molto stretta tra la capacità di socializzare, avere buoni rapporti con altre persone e la qualità della vita, ma anche la durata della vita.  Quindi evitare la solitudine è uno degli elementi determinanti”. Infine, il presidente dell’ISS ha sottolineato come, “soprattutto per le persone che si avviano a perdere un po' di autosufficienza, o per le persone che sono soggette alle malattie croniche, un’attenzione importante deve essere data a come usiamo i farmaci. I farmaci sono importanti ma dobbiamo usarli in maniera prudente, in maniera attenta e sempre sotto il consiglio del medico”.

Alla presentazione del libro è intervenuto anche Giovanni Capelli, direttore del CNaPPS.  “La durata della vita si è allungata tantissimo, soprattutto nel nostro paese. Il 30% degli italiani sono sopra i sessanta anni, questo significa che deve essere un’età della vita vissuta pienamente. – ha detto - In realtà l’attenzione deve essere posta sul buono spirito, l’esercizio fisico, come atteggiamento quotidiano al volersi muovere, per preservare la propria riserva di salute, che è fondamentale”. “In Italia – ha concluso Capelli - dobbiamo puntare moltissimo non solo sull’allungamento della vita, ma sul modo di vivere questi anni oltre i sessanta e le idee del professor Gray, che ha sempre parlato di queste cose, ci stanno per dare una guida proprio per vivere meglio questa età che una volta si chiamava d’argento, ma che oggi possiamo definire d’oro”.

Francesca Malandrucco

TAG: LIBRO

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