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14 Marzo 2024

Al via il Milan Longevity Summit. Ics Maugeri: riportare indietro l’orologio biologico

Rallentare il processo di invecchiamento attraverso comportamenti e stili di vita consapevoli e creare le condizioni affinché la popolazione possa invecchiare in maniera sana sono i temi al centro della giornata del 22 marzo del 'Milan Longevity Summit', evento aperto a tutti


Al via il Milan Longevity Summit. Ics Maugeri: riportare indietro l’orologio biologico

L'Italia negli ultimi 50 anni ha visto un invecchiamento della popolazione tra i più rapidi fra i Paesi sviluppati e si stima che nel 2050 la quota di ultra 65enni raggiungerà il 35,9% della popolazione totale, con un'attesa di vita media pari a 82,5 anni (79,5 per gli uomini e 85,6 per le donne). Rallentare il processo di invecchiamento attraverso comportamenti e stili di vita consapevoli e creare le condizioni affinché la popolazione possa invecchiare in maniera sana sono i temi al centro della giornata del 22 marzo del 'Milan Longevity Summit', evento aperto a tutti che dal 14 al 27 marzo riunisce a Milano oltre 60 esperti da tutto il mondo per riscrivere il Manifesto della longevità attraverso una nuova consapevolezza politica, sociale e amministrativa. Lo evidenzia una nota ICS Maugeri che sottolinea come "il cambiamento epidemiologico ha comportato e comporterà una  progressiva emersione di alcuni fenomeni clinici, quali la multimorbidità e la sarcopenia, ma soprattutto un graduale aumento di  interesse e attenzione nei confronti del concetto di fragilità,  definita come sindrome medica con molteplici cause e fattori  contribuenti, caratterizzata da una compromissione della funzione  motoria e fisiologica, diminuzione della forza e della resistenza che  aumentano la vulnerabilità dell'individuo allo sviluppo di un maggiore livello di dipendenza e rischio di morte", afferma Antonio Spanevello, coordinatore dei dipartimenti di Ricerca e Clinico assistenziali degli Istituti clinici scientifici Maugeri, che affronterà questi temi  durante il convegno 'Bringing healthier aging to all' in programma  venerdì 22 alle 14.30 al Meet Theater di viale Vittorio Veneto 2.

Un approccio olistico che consideri il benessere  del corpo indistintamente da quello della mente può contare oggi  soluzioni tecnologiche basate sull'intelligenza artificiale, spiegano  dagli Ics Maugeri, promotori e coordinatori di un progetto che include un consorzio di 5 Paesi europei (Italia, Svizzera, Spagna, Romania e  Lituania) e ha come obiettivo la realizzazione di una piattaforma  tecnologica dotata di un sistema di Ai in grado di guidare soggetti  sani, ma a rischio di sviluppare una demenza, attraverso un percorso  multimodale che include l'esercizio fisico, un adeguato regime  nutrizionale, il training cognitivo, la musicoterapia e il  monitoraggio del benessere del sonno. Del progetto si parlerà in occasione del convegno 'A.I. at the service of health', il 22 marzo al Meet Theater.

"La demenza è una delle principali cause di disabilità e dipendenza tra gli anziani, con un impatto sociale ed economico enorme - ricorda Christian Lunetta, specialista in Neurologia e direttore Dipartimento Medicina riabilitativa NeuroMotoria Irccs Maugeri - Ogni anno si registrano 10 milioni di nuovi casi di declino cognitivo, spesso legati a fattori di rischio, tra cui quelli vascolari come l'aterosclerosi che riduce il flusso di sangue al cervello e favorisce la neurodegenerazione. L'obiettivo del progetto di cui Ics Maugeri è  promotrice è migliorare la salute vascolare e cognitiva di 300  soggetti, riportando indietro le lancette dell'orologio biologico del  loro cervello, attraverso la combinazione tra intervento multimodale, che include un corretto regime nutrizionale, l'esercizio fisico, la musicoterapia, il training cognitivo e la cura del benessere del sonno, il tutto orchestrato da una piattaforma tecnologica basata su un motore d’intelligenza artificiale per la personalizzazione e l'adattamento del trattamento".

"Nel corso del progetto, chiamato Alert-brain - illustra Lunetta - saranno valutati gli effetti dell'intervento su vari parametri clinici, cognitivi, biologici, del sonno che possono permetterci di monitorare la risposta dei soggetti arruolati sia nella prevenzione delle problematiche cognitive sia nel contrasto della sarcopenia. Il progetto si svilupperà grazie al coinvolgimento di esperti che già impiegano questo genere di percorsi negli Irccs Maugeri e che grazie al progetto permetteranno di realizzare un vero approccio multidisciplinare che è nella tradizione degli Irccs Maugeri stessi".

TAG: INVECCHIAMENTO, LONGEVITY

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