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Emicrania

17 Gennaio 2025

Quanto impatta l’emicrania. L’analisi del libro bianco

Circa una persona su sette nel mondo soffre di emicrania. Non deve quindi sorprendere l’impatto che emicrania e cefalea hanno sulla salute e sulla qualità di vita della popolazione e il carico economico che determinano sui sistemi sanitari e sull’intera società


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Circa una persona su sette nel mondo soffre di emicrania. È quanto emerge dal Global Burden of Disease Study che stima la prevalenza globale dell’emicrania intorno al 14 per cento (1), anche se da una ricerca europea emerge come nel nostro continente la prevalenza annuale, corretta per genere, sia del 78,6% per le cefalee nel loro insieme e del 35,3% per l’emicrania in particolare (2). Non deve quindi sorprendere l’impatto che emicrania e cefalea hanno sulla salute e sulla qualità di vita della popolazione e il carico economico che determinano sui sistemi sanitari e sull’intera società. Per quanto riguarda il nostro Paese i dati di una ricerca condotta nel 2000 indicavano una prevalenza dell’11,6% (3), mentre da studi più recenti emergono cifre nettamente superiori, con una prevalenza compresa fra il 24,7% (32,9% nelle donne e 13% negli uomini) (4) e il 42,9% (54,6% nelle donne e 32,5% negli uomini (5). Una considerevole percentuale della popolazione si trova dunque ad affrontare e convivere con una patologia che impatta negativamente sulla qualità di vita e che rappresenta un’importante causa di disabilità, come confermano anche l’OMS, che colloca l’emicrania fra la prime 20 principali cause di perdita di anni di salute a causa di disabilità (6), e le più recenti rilevazioni del Global Burden of Disease study 2019 (GBD2019) che a livello mondiale colloca l’emicrania al secondo posto quale causa di disabilità (7). L’impatto della malattia è rilevante anche sotto il profilo economico: i costi legati alla patologia, infatti, non includono solo quelli sanitari diretti, relativi all’assistenza specialistica, ospedaliera e farmaceutica, ma anche quelli diretti non sanitari relativi all’assistenza informale, ai trasporti, all’acquisto di dispositivi, e i costi indiretti, legati alla perdita di produttività del paziente e del caregiver. Si stima che nel nostro continente i costi riconducibili all’emicrania siano compresi fra i 18 e i 27 miliardi di euro all’anno (3). Per quanto riguarda in particolare il nostro Paese, l’impatto economico dell’emicrania è stato stimato, tra gli altri, in uno studio condotto in un campione di 548 pazienti affetti da una forma episodica o cronica. Dall’analisi effettuata in tale studio emerge come i costi sanitari diretti ammontino ogni anno a 1482 euro, con una profonda differenza -di quasi cinque volte- fra i pazienti con emicrania cronica (2037 euro) e quelli con forma episodica (427 euro) (8). Inoltre, i costi annuali per l’assistenza ospedaliera delle persone con emicrania in Italia sono stati valutati in 6,4 milioni di euro da una recente ricerca effettuata dall’EEHTA-CEIS (Economic Evaluation and Health Technology Assessment - Centre for Economic and International Studies) dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata (9). Come precedentemente accennato, è molto importante anche l’impatto dell’emicrania sulla produttività: una survey condotta su 420 pazienti con almeno 4 giorni di emicrania al mese ha permesso di calcolare un costo indiretto di 14.368 euro all’anno per paziente a causa della perdita di produttività (10). La consapevolezza dell’impatto dell’emicrania sulla salute dei pazienti e sull’impiego delle risorse umane e finanziarie ha contribuito nel 2020 all’iter approvativo di una legge che riconosce quale malattia sociale l’emicrania cronica, definita come una cefalea accertata da almeno un anno, diagnosticata da uno specialista presso un centro accreditato e che presenti una serie di caratteristiche. In particolare, in tale riferimento normativo, vengono riconosciuti i casi di emicrania cronica e ad alta frequenza, la cefalea cronica quotidiana con o senza uso eccessivo di farmaci analgesici, la cefalea a grappolo cronica, l’emicrania parossistica cronica, la cefalea nevralgiforme unilaterale di breve durata con arrossamento oculare e lacrimazione e l’emicrania continua. Successivamente, nel Decreto 23 marzo 2023 il Ministero della Salute ha indicato i criteri e le modalità cui devono attenersi le regioni relativamente al proprio progetto regionale 2023 -2024 finalizzato alla sperimentazione di metodi innovativi di presa in carico delle persone affette da cefalea. Il decreto stabilisce, inoltre, l’ammontare massimo delle risorse disponibili per i progetti (5 milioni di euro per ciascun anno), nonché la ripartizione delle stesse tra le regioni. L'implementazione di iniziative volte a ottimizzare la gestione dei pazienti con emicrania può portare a una diminuzione del carico funzionale ed economico associato a questa condizione. Tutto questo risulta particolarmente rilevante considerando la disponibilità di nuovi farmaci specifici per l’emicrania, che però, al momento, sono accessibili solo a un numero ristretto di pazienti.

1 Stovner LJ, Hagen K, Linde M, Steiner TJ. The global prevalence of headache: an update, with analysis of the influences of methodological factors on prevalence estimates. J Headache Pain. 2022 Apr 12;23(1):34. doi: 10.1186/s10194-022-01402-2. PMID: 35410119; PMCID: PMC9004186.

2 Steiner TJ, Stovner LJ, Katsarava Z, Lainez JM, Lampl C, Lantéri-Minet M, Rastenyte D, Ruiz de la Torre E, Tassorelli C, Barré J, Andrée C. The impact of headache in Europe: principal results of the Eurolight project. J Headache Pain. 2014 May 21;15(1):31. doi: 10.1186/1129-2377-15-31. PMID: 24884549; PMCID: PMC4045992.

3 Il futuro dell’emicrania

4 Ferrante T, Castellini P, Abrignani G, Latte L, Russo M, Camarda C, Veronesi L, Pasquarella C, Manzoni GC, Torelli P. The PACE study: past-year prevalence of migraine in Parma's adult general population. Cephalalgia. 2012 Apr;32(5):358-65. doi: 10.1177/0333102411434811. Epub 2012 Jan 27. PMID: 22287564.

5 Allena, M., Steiner, T.J., Sances, G. et al. Impact of headache disorders in Italy and the public-health and policy implications: a population-based study within the Eurolight Project. J Headache Pain 16, 100 (2015)

6 World Health Organization (2001) The World Health Report 2001. WHO, Geneva

7 Steiner TJ, Stovner LJ, Jensen R, Uluduz D, Katsarava Z; Lifting The Burden: the Global Campaign against Headache. Migraine remains second among the world's causes of disability, and first among young women: findings from GBD2019. J Headache Pain. 2020 Dec 2;21(1):137. 

8 Negro A, Sciattella P, Rossi D, et al. Cost of chronic and episodic migraine patients in continuous treatment for two years in a tertiary level headache centre. J Headache Pain 2019;20(1):1208 

www.salute.gov.it

10 Martelletti P, Schwedt TJ, Vo P, et al. Healthcare resource use and indirect costs associated with migraine in Italy: Results from the My Migraine Voice survey. J Med Econ 2021;24(1):717-26.


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