sanità
24 Maggio 2024La commissione Sanità del Consiglio regionale della Lombardia ha approvato a maggioranza il Piano sociosanitario regionale 2023-2027. Il provvedimento approderà in Aula nella seduta di martedì 25 giugno
La commissione Sanità del Consiglio regionale della Lombardia ha approvato a maggioranza il Piano sociosanitario regionale 2023-2027. I gruppi di minoranza si sono astenuti. Il provvedimento approderà in Aula nella seduta di martedì 25 giugno. Il via libera arriva dopo una seduta fiume per la votazione e la discussione di 321 emendamenti, e al termine di un percorso durato 6 mesi, fatto di audizioni con 118 realtà in 11 sedute di Commissione, a cui vanno aggiunte altre 2 dedicate all'approfondimento del Rapporto epidemiologico Lombardia 2023 e al ruolo della prevenzione per la sostenibilità del servizio sanitario regionale.
Gli emendamenti approvati dalla Commissione sono stati 95, 38 quelli respinti. I restanti sono stati ritirati e saranno oggetto di quattro maxiemendamenti che la Giunta porterà all'attenzione della Commissione prima del voto finale in Aula, suddivisi per aree tematiche: terapia del dolore, malattie rare, servizio psicologo cure primarie e valorizzazione delle professioni sanitarie. I gruppi di minoranza si sono astenuti con l'obiettivo di migliorare ed eventualmente correggere il Piano Socio-Sanitario Regionale nel passaggio dalla Commissione all'Aula, previsto per la seduta di martedì 25 giugno.
Il Pssr 2023-2027 si muove in uno scenario caratterizzato dal progressivo invecchiamento della popolazione (dal 2020 al 2040, gli ultra 85enni passeranno dal 3,6% all'8%), da una forte riduzione della natalità (dal 2015 al 2019 la natalità si è ridotta del 3.5%) e da un aumento del numero di famiglie unipersonali (dal 2020 al 2040 sono aumentate di 332mila le famiglie composte da una sola persona). Aumentano anche gli indicatori di fragilità: 3.127.000 cittadini hanno almeno una condizione cronica, 672.000 lombardi hanno limitata autosufficienza, dal 4% al 38% dei cittadini vive in un ambiente sociale disagiato. L'evoluzione della complessità clinica della popolazione lombarda prevede che entro il 2050 ci sarà un aumento di 662.696 cittadini che avranno necessità di cure, da un quadro clinico di lieve intensità alla necessità di cure intensive. Ciò comporterà una previsione di aumento della spesa sanitaria da 24,7 a 25,4 miliardi di euro.
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