Login con

sanità

24 Maggio 2023

Livelli essenziali assistenza, Eurispes: forti gap regionali nelle prestazioni

In un contesto normativo in cui il diritto sociale alla salute si è andato caratterizzando come diritto costituzionale finanziariamente condizionato, i Livelli essenziali di assistenza rappresentano la misura della effettività delle prestazioni erogabili dal Servizio sanitario nazionale. È però evidente come, pur essendo stati i Lea definiti, ridefiniti e aggiornati, sussistano forti disomogeneità regionali


Livelli essenziali assistenza, Eurispes: forti gap regionali nelle prestazioni

In un contesto normativo in cui il diritto sociale alla salute si è andato caratterizzando come diritto costituzionale finanziariamente condizionato, i Lea (Livelli essenziali di assistenza) rappresentano la misura della effettività delle prestazioni erogabili dal Servizio sanitario nazionale. È però evidente come, pur essendo stati i Lea definiti, ridefiniti e aggiornati, sussistano forti disomogeneità regionali nell'erogazione delle prestazioni sanitarie, oltre che nella effettuazione della spesa da parte dei diversi sistemi sanitari regionali, con la conseguente adozione di volta in volta, da parte dei Governi, di misure straordinarie di affiancamento da parte dello Stato. È quanto si legge nel capitolo dedicato alla "Tutela della salute e autonomia regionale differenziata" del Rapporto Italia 2023 Eurispes.

In particolare, in base ai dati elaboratori dall'Osservatorio Gimbe sull'attuazione dei Lea - si legge nel Rapporto - agli ultimi posti della classifica (2010-2019) si trovano Sardegna, Pa di Bolzano, Campania, Calabria. Nel 2020, con riferimento alle tre macroaree di valutazione individuate (area ospedaliera; area prevenzione; area distrettuale), Piemonte, Lombardia, Pa di Trento, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Puglia hanno fatto registrare una soglia superiore a 60 punti (considerata soglia di sufficienza) in tutte le macroaree. Liguria, Abruzzo, Molise e Sicilia hanno presentato un punteggio inferiore alla sufficienza in una macroarea, mentre Campania, Basilicata, Valle d'Aosta, Pa di Bolzano e Sardegna sono risultate insufficienti in due macroaree. La Calabria ha presentato un punteggio inferiore alla sufficienza in tutte e tre le macroaree.

TAG: REGIONI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

31/08/2026

Secondo Repubblica, il ministro della Salute ha chiesto al Mef 5,5 miliardi aggiuntivi per il 2027, destinati a personale, ospedali, prevenzione e farmaci

31/08/2026

La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al nuovo Piano nazionale di Governo delle liste d'attesa: direzioni aziendali e le Regioni hanno 120 giorni per adottare i Piani regionali

31/08/2026

Il 1° settembre il Consiglio regionale esamina la proposta su procedure e tempi dell’assistenza al suicidio medicalmente assistito

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top