Login con

Laboratori

14 Maggio 2026

Medicina di laboratorio, il Lab Bootcamp punta su leadership e innovazione organizzativa

Conclusa la seconda edizione del “Lab Bootcamp 2.0”, programma di alta formazione dedicato a innovazione, digitalizzazione e competenze manageriali nella medicina di laboratorio


ricerca

Si è conclusa la seconda edizione del “Lab Bootcamp 2.0”, programma di alta formazione manageriale dedicato alla medicina di laboratorio e focalizzato su innovazione, digitalizzazione e competenze organizzative nei percorsi diagnostici. 

Il progetto è stato realizzato dal Centro di Ricerca e Alta Formazione in Health Administration (HEAD) dell’Università degli Studi di Milano con il contributo non condizionante di Roche Diagnostics Italia e il patrocinio di diverse società scientifiche del settore della medicina di laboratorio. 

Secondo il comunicato, il programma ha coinvolto circa 35 professionisti provenienti da ospedali, università, Asl, Irccs e strutture private italiane con l’obiettivo di rafforzare competenze manageriali e di leadership nella gestione dei laboratori diagnostici. 

“Innovazione e digitalizzazione sono stati i temi centrali del programma”, si legge nel comunicato, che sottolinea anche il carattere multidisciplinare dell’iniziativa, con la partecipazione di anatomopatologi, patologi clinici, biologi e medici trasfusionisti. 

“Lab Bootcamp 2.0 rappresenta una risposta concreta all’esigenza di avere professionisti della diagnostica di laboratorio preparati a gestire la complessità e l’evoluzione del nostro sistema sanitario”, ha dichiarato Federico Lega, responsabile scientifico del progetto e professore ordinario di Economia, Politica e Management sanitario presso l’Università degli Studi di Milano. 

Secondo Pierangelo Clerici, presidente FISMELAB e presidente AMCLI, “oggi non basta avere la percezione dell’ultima malattia cronica o identificare un nuovo virus: dobbiamo saper indirizzare gli investimenti in modo strategico sulle risorse umane e sulle nuove tecnologie”. 

Per Marcello Ciaccio, past president SIBioC Medicina di laboratorio, “nella medicina del terzo millennio è essenziale che i professionisti affianchino alle rigorose competenze scientifiche un’approfondita visione gestionale delle unità operative”. 

Nel comunicato viene inoltre evidenziato il ruolo della digitalizzazione e dell’integrazione delle competenze nella gestione futura della diagnostica di laboratorio. “Il confronto tra i partecipanti ha generato spunti e idee altamente rappresentativi delle esigenze concrete che i responsabili di laboratorio affrontano quotidianamente in tutta Italia”, ha affermato Alberto Ronchi, past president AISIS. 

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

12/06/2026

Ema Health chiude un round di investimenti da 3 milioni di euro per sviluppare Rosso, piattaforma dedicata alla prenotazione delle donazioni di sangue e plasma e alla digitalizzazione del sistema...

12/06/2026

Secondo l'Avvocato generale della Corte di giustizia dell'Ue prevale l'interesse pubblico alla trasparenza nelle negoziazioni dei vaccini Covid

12/06/2026

Il 50% dei pazienti occupati perde giornate lavorative, il 63% lavora con produttività ridotta. Costo diretto SSN: 1.900 euro annui per paziente. La malattia colpisce oltre 190.000 italiani nelle...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top