Pharma
08 Gennaio 2026Bayer ha citato in giudizio Pfizer, BioNTech e Moderna negli Stati Uniti per una presunta violazione di brevetto su una tecnologia mRNA sviluppata da Monsanto

Bayer ha avviato negli Stati Uniti un’azione legale contro Pfizer, BioNTech e Moderna per una presunta violazione di brevetto legata all’utilizzo di una tecnologia per la stabilizzazione dell’RNA messaggero impiegata nella produzione dei vaccini contro il Covid. La causa è stata depositata presso un tribunale federale del Delaware, come confermato da un portavoce del gruppo al servizio di stampa Reuters.
Secondo quanto riportato negli atti, le aziende avrebbero utilizzato una tecnologia sviluppata negli anni Ottanta da Monsanto, oggi controllata da Bayer, per rafforzare la stabilità dell’mRNA in ambito agricolo, adattandola alla produzione dei vaccini senza una licenza. L’azione riguarda in particolare l’impiego della tecnologia per stabilizzare il materiale genetico utilizzato nei prodotti a mRNA.
In parallelo, Bayer ha depositato una causa separata contro Johnson & Johnson presso un tribunale federale del New Jersey, sostenendo che un processo basato sul DNA utilizzato dall’azienda per la produzione dei propri vaccini violerebbe lo stesso brevetto.
Un portavoce di Moderna ha dichiarato di essere a conoscenza della causa e che l’azienda si difenderà in giudizio. I rappresentanti di Pfizer, BioNTech e Johnson & Johnson non hanno rilasciato commenti immediati, secondo quanto riferito da Reuters.
Le azioni legali di Bayer si inseriscono in un contesto più ampio di contenziosi brevettuali legati ai vaccini contro il Covid. Tra questi figura anche una causa avviata nel 2022 da Moderna contro Pfizer. Bayer non è stata coinvolta nello sviluppo dei vaccini anti-Covid e non produce né commercializza tali prodotti. Il gruppo ha chiesto ai tribunali un risarcimento economico di importo non specificato e ha precisato di non voler bloccare la produzione dei vaccini.
Nel 2024, secondo i bilanci aziendali, le vendite globali del vaccino Comirnaty di Pfizer e BioNTech hanno generato ricavi per oltre 3,3 miliardi di dollari, mentre Moderna ha registrato circa 3,2 miliardi di dollari con Spikevax, valori inferiori rispetto ai picchi raggiunti durante la fase più acuta della pandemia. Johnson & Johnson ha interrotto la commercializzazione del proprio vaccino contro il Covid negli Stati Uniti nel 2023.
Le cause fanno riferimento a brevetti depositati negli Stati Uniti e riguardano l’utilizzo di una tecnologia messa a punto dai ricercatori di Monsanto per ridurre l’instabilità dell’mRNA nelle colture agricole, che Bayer sostiene sia stata applicata in modo non autorizzato nella produzione dei vaccini.
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