Neurologia
30 Giugno 2026Tre focus group tematici sulle principali patologie neurologiche vogliono costruire una piattaforma comune di priorità su diagnosi, accesso alle cure e disuguaglianze regionali

Avviato il percorso avviato dalla Società Italiana di Neurologia (SIN) per la costruzione degli Stati Generali delle Associazioni delle persone con malattie neurologiche, iniziativa che punta a mettere in rete le realtà dei pazienti e a costruire una piattaforma comune di priorità da sottoporre alle istituzioni.
Tra le associazioni di pazienti emerge una richiesta condivisa di maggiore integrazione e rappresentanza unitaria, motivata da criticità ricorrenti: tempi e qualità della diagnosi, accesso alle cure e alla riabilitazione, continuità assistenziale, peso della burocrazia e disuguaglianze regionali nei servizi. Su queste basi la SIN ha organizzato tre focus group tematici: malattie rare, neuroinfiammatorie e distrofie; malattie neurodegenerative; stroke, trauma cranico, epilessie e cefalee per coprire l'intero spettro delle patologie neurologiche, con l'obiettivo di arrivare nei prossimi mesi a un manifesto unitario condiviso.
Il presidente SIN Mario Zappia inquadra il significato dell'iniziativa: "Gli Stati Generali rappresentano uno dei momenti più importanti per la Società Italiana di Neurologia. Il nostro ruolo è quello di facilitare un processo di aggregazione tra associazioni che oggi operano spesso singolarmente, per arrivare a individuare bisogni comuni e trasformarli in priorità concrete per le istituzioni. Siamo l'unica società scientifica a fare questa operazione, solo costruendo una massa critica riconoscibile è possibile rendere visibile il reale impatto delle malattie neurologiche."
Andrea Tomasini, presidente dell'Associazione Italiana Epilessia e portavoce del Focus Group Stroke, Trauma Cranico, Epilessie, Cefalee e Gambe Senza Riposo, richiama il fondamento costituzionale dell'iniziativa: "L'articolo 3 della Costituzione parla di uguaglianza formale e uguaglianza sostanziale, noi come associazioni vogliamo appunto rimuovere gli ostacoli che non consentono lo sviluppo della persona e garantire migliori condizioni di qualità di vita per i pazienti."
Le associazioni convergono su un set di priorità comuni: aggiornamento dei LEA, sviluppo di registri nazionali, rafforzamento dei percorsi diagnostico-terapeutici, maggiore integrazione tra ospedale e territorio, accesso più rapido e uniforme alle terapie innovative, maggiore sostegno sociale per pazienti e caregiver.
Barbara D'Alessio, presidente della Lega Italiana Ricerca Huntington (LIRH) e portavoce del Focus Group Malattie Neurodegenerative, sottolinea il nodo della diagnosi precoce: "Bisogna che ci sia un maggiore cultura sulle patologie neurologiche, si deve fare maggiore informazione e formazione, in particolare sui giovani. Fondamentale arrivare tempestivamente a una diagnosi, individuando e riconoscendo precocemente i sintomi. Questa criticità riguarda sia la popolazione generale sia i professionisti che incontrano il paziente nelle prime fasi del percorso."
Conclude Zappia: "Vogliamo arrivare a una proposta strutturata che permetta alle istituzioni di intervenire in modo più efficace su prevenzione, diagnosi, presa in carico e qualità della vita delle persone con malattie neurologiche."
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
30/06/2026
Secondo il Ministero della Salute il target europeo sulle strutture è sostanzialmente raggiunto
30/06/2026
L'OMS Europa invita i governi a rafforzare i piani salute-caldo: le misure di prevenzione hanno già ridotto la mortalità, ma molti Paesi non sono ancora preparati
30/06/2026
Presentato il Rapporto 2025 dell'Osservatorio sull'Equità di Genere della Leadership in Sanità
30/06/2026
Oltre 20 associazioni di pazienti partecipano a un percorso promosso da Novartis e SDA Bocconi per sviluppare strumenti orientati alla misurazione del valore della cura e all'accesso equo...
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)