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Pediatria

05 Maggio 2026

Pediatria, verso estensione dell’assistenza fino a 18 anni. Sip: serve continuità anche in ospedale

Dalla Giornata nazionale della pediatria la spinta a una riforma strutturale: Schillaci “misura strategica”, Sip rilancia su prevenzione, scuola e centralità dell’infanzia


medico pediatra

Estendere l’assistenza pediatrica fino ai 18 anni, non solo sul territorio ma anche negli ospedali, per garantire continuità di cura lungo tutta l’età evolutiva. È questa la principale indicazione emersa dalla prima Giornata nazionale della Pediatria promossa dalla Società italiana di pediatria (Sip) al ministero della Salute, con il pieno sostegno del ministro Orazio Schillaci. Nel messaggio inviato all’evento, Schillaci definisce l’estensione dell’assistenza del pediatra di libera scelta fino alla maggiore età una “misura davvero strategica”, inserita nel percorso di rinnovamento del Servizio sanitario nazionale e della riforma della medicina territoriale. Una scelta che, sottolinea, “mette al centro la continuità assistenziale” e supera un sistema che rischiava di interrompere i percorsi di cura proprio in una fase delicata della crescita. Il ministro ha inoltre assicurato che le osservazioni emerse dal confronto con i professionisti saranno tenute in considerazione.

La proposta trova il favore della comunità pediatrica. “È stata accolta in maniera molto positiva – afferma il presidente Sip Rino Agostiniani – perché il pediatra è il professionista più indicato per accompagnare ragazze e ragazzi nel loro percorso di crescita”. Per la Sip, tuttavia, la riforma deve riguardare anche l’ambito ospedaliero, dove oggi il passaggio ai reparti per adulti avviene senza criteri uniformi, tra i 14 e i 18 anni, con forti disomogeneità territoriali. L’obiettivo è strutturare reparti in grado di assistere anche gli adolescenti, superando una frammentazione che incide sulla qualità delle cure. Il tema si inserisce in un quadro più ampio: secondo i pediatri, l’infanzia resta ancora ai margini delle politiche sanitarie e sociali, nonostante le evidenze scientifiche dimostrino che la salute si costruisce nei primi anni di vita. Denatalità, aumento delle patologie croniche, disagio psicosociale e crescita dei disturbi neuropsichiatrici delineano uno scenario in cui i bisogni dell’età evolutiva sono profondamente cambiati.

Da qui le richieste avanzate dalla Sip: riportare i bambini al centro dell’agenda politica, rafforzare la prevenzione – anche attraverso l’integrazione nei programmi scolastici – e ripensare l’organizzazione dei servizi. “Investire sui bambini significa investire sul futuro e sulla sostenibilità del sistema”, sottolinea Agostiniani. Un messaggio condiviso anche da Maria Rosaria Campitiello, capo dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, che invita a superare politiche “adultocentriche” e sostiene l’estensione della presa in carico pediatrica fino ai 18 anni, richiesta da molte famiglie. Campitiello richiama inoltre l’attenzione su alcune criticità: l’Italia resta tra i Paesi con più alti tassi di sovrappeso e obesità infantile (19% e 10%), mentre sul fronte vaccinale si registrano segnali positivi, con coperture vicine al 95% per morbillo, parotite e rosolia.

Centrale anche la salute mentale, con l’approvazione del nuovo piano nazionale dopo dieci anni, e il tema delle malattie rare, per cui sono stati stanziati 500 milioni per l’estensione dello screening neonatale. Resta però il nodo delle risorse umane: la carenza di pediatri e medici di medicina generale impone una riorganizzazione del sistema, anche in vista del potenziamento delle Case di comunità, dove – sottolinea Campitiello – i pediatri “non potranno mancare”. Sul versante ospedaliero, il cambiamento è già in atto. “La pediatria dei prossimi anni sarà profondamente diversa”, osserva Alberto Villani (ospedale Bambino Gesù), citando l’impatto di denatalità, aumento dei casi complessi e crescita delle fragilità. Serviranno meno pediatri, ma con competenze più specialistiche, e ospedali sempre più a misura di bambino e adolescente.

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