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11 Febbraio 2025

Università, a Pavia al via master su riabilitazione del paziente fragile

L’Irccs Maugeri e l'Università di Pavia, con il Dipartimento di Medicina interna e terapia medica, hanno dato vita al master di secondo livello in 'Prevenzione, cura e riabilitazione del paziente fragile', in risposta alla crescente complessità clinica dei pazienti fragili


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L’Irccs Maugeri e l'Università di Pavia, con il Dipartimento di Medicina interna e terapia medica, hanno dato vita al master di secondo livello in 'Prevenzione, cura e riabilitazione del paziente fragile', in risposta alla crescente complessità clinica dei pazienti fragili. Presentato presso l'Auditorium dell'Irccs Maugeri di Pavia, il master ha l'obiettivo di formare medici altamente qualificati nella gestione del paziente fragile, una condizione sempre più diffusa che vede la presenza di malattie croniche complesse, con presenza di comorbilità, instabilità clinica, politerapia e con ridotta autosufficienza che richiede un approccio multidisciplinare e innovativo. Secondo Passi d'argento, il sistema di sorveglianza della salute della popolazione over 64 in Italia, dell'Istituto superiore di sanità, nel 2022-23 la fragilità riguardava il 17% di questa fascia di popolazione, con tendenza a crescere proporzionalmente all'età, dal 9% dei 65-74enni al 33% degli over 85. Dati demografici sottolineano che entro il 2050 il 16% della popolazione globale avrà oltre 65 anni, con un aumento parallelo di patologie croniche e di fragilità.

Nella lectio magistralis 'Dalla prevenzione alla cura del paziente fragile: strumenti di sostenibilità per il Sistema sanitario nazionale', Rocco Bellantone, presidente dell'Iss, ha ricordato che "lo scenario della fragilità in una società complessa come quella attuale cambia rapidamente e richiede una lettura condivisa che non si limiti a identificare il paziente fragile con l'anziano, sebbene riguardi in misura maggiore questa fascia d'età. Serve formare la futura classe medica a riconoscere la fragilità - ha aggiunto - a intercettarla precocemente perché su questa capacità, in una prospettiva in cui l'aspettativa di vita è significativamente aumentata, non solo si gioca la possibilità di proteggerne la qualità, ma anche quella di garantire la sostenibilità delle cure per tutti. Serve insegnare ai diversi specialisti a conoscere la fragilità e a lavorare insieme per affrontare questa condizione includendo più prospettive e mettendo al centro il paziente".

"L'aver dato vita a questo master rappresenta un passo decisivo nella nostra missione di innovare i modelli assistenziali dedicati ai pazienti fragili - afferma Luca Damiani, presidente esecutivo di Maugeri - In Italia si era stimato un fabbisogno di oltre 5mila medici nell'ambito riabilitativo, evidenziando una significativa carenza di professionisti nel settore. Investire nella medicina riabilitativa da parte delle istituzioni e nella formazione di tali professionisti è quindi essenziale per garantire percorsi di cura efficaci e sostenibili, rispondendo alle crescenti esigenze di una popolazione sempre più anziana e affetta da patologie croniche".

Obiettivo del master è formare professionisti capaci di gestire transizioni terapeutiche, polifarmacoterapie e interventi personalizzati, con un focus su giovani e anziani, in linea con le linee guida Oms sulle Key Action Areas. Il percorso formativo, rivolto a laureati in Medicina e chirurgia, fornirà strumenti avanzati per la diagnosi, la gestione e la prevenzione della condizione di fragilità, affrontando tematiche cruciali come la malnutrizione e la sarcopenia. Un'attenzione particolare sarà rivolta all'uso di nuove tecnologie e modelli organizzativi sanitari per garantire la continuità delle cure e il coordinamento tra i diversi livelli di assistenza. I moduli e le lezioni dei master prevedono il continuo contatto con specialisti in diversi ambiti sanitari specialistici - psicologi, neuropsicologici, fisiatri e fisioterapisti - complementari non solo al percorso di formazione ma allo svolgimento quotidiano della professione. 

Il master "è un nuovo importante tassello dell'offerta formativa post-laurea dell'Università di Pavia che si compone di 29 master di I livello, 43 di II livello e 10 corsi di perfezionamento - sottolinea Francesco Svelto, rettore dell'ateneo - La fragilità richiede un approccio multidisciplinare che sappia unire prevenzione, cura e riabilitazione, offrendo soluzioni innovative e personalizzate, oltre che sostenibili per il sistema sanitario. Anche per questo centrale è la collaborazione con Maugeri, che da sempre si occupa di fornire assistenza di eccellenza ai pazienti fragili e che inoltre ringrazio per avere voluto sostenere i giovani professionisti attraverso l'erogazione di borse di studio".

Il percorso formativo si articolerà in 1.500 ore complessive suddivise in 5 moduli, uno per ciascuno dei 4 settori clinici (neurologico, pneumologico, cardiologico, internistico) e un quinto modulo dedicato alla ricerca e alla statistica e sarà articolato in lezioni frontali, tirocini pratici ed esercitazioni con discussione di casi clinici, per offrire un'esperienza didattica completa e altamente professionalizzante.

Maugeri, punto di riferimento nell'ambito della riabilitazione multidisciplinare e del trattamento del paziente fragile, mette a disposizione del master la propria rete di strutture sanitarie e il know-how maturato nella gestione delle patologie croniche e degenerative.

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